Partecipanza, più risorse per il territorio
Assegnate le deleghe ai “magistrati” e approvato il bilancio di previsione dell’ente
CENTO. Al presidente Aproniano Tassinari, le deleghe Affari generali, bilancio, organizzazione uffici e dipendenti' in simbiosi con il dirigente, mentre al magistrato anziano e vicepresidente Sandro Balboni le deleghe 'Casa storica, pilastrino di Santa Rita, bosco Casumaro/Reno Centese e casa gotica'. Al magistrato Massimo Pirani 'Ciacci' l’ambiente, invece le deleghe 'Viabilità, sgrondo acque e inghiaiamento' sono andate al magistrato Raffaele Gilli. Al magistrato Mirco Gallerani, 'Riforme statuto, promozione culturale dell’Ente, strutture pubbliche su territori dell’Ente'. Al consigliere delegato Bruno Casoni, l'incarico di responsabile del territorio area nord, predisposizione e studio della divisione, mentre a Renato Borgatti (sempre consigliere delegato) quello di responsabile del territorio area sud, predisposizione e studio della divisione. Entrambi i consiglieri potranno accedere alle sedute di magistratura per relazionare sulla situazione del territorio, in stretta collaborazione con il dirigente dell’Ente, pur senza diritto di voto. A Corrado Borgatti il ruolo di addetto stampa e responsabile organizzazione eventi, mentre a Fabio Ferioli, le deleghe 'Studio dei lavori di bilancio, investimenti' e, ad invito del presidente, relatore in magistratura per gli eventuali aggiornamenti di bilancio. Alessandro Tassinari è il consigliere addetto alle compravendite (per le pratiche in sospeso dall'amministrazione Draghetti) e con delega al Psc e, in caso, collaboratore coi responsabili del territorio. Alfredo Cristofori è invece l'addetto al territorio in stretto rapporto con il magistrato Pirani. Al presidente poi, la possibilità di intervenire in qualsiasi momento nel corso dei lavori dei vari responsabili di deleghe. Questo il nuovo organigramma della coalizione che governa oggi la Partecipanza Agraria di Cento. Una quadra che nasce a meno di due mesi dalle elezioni e un quadro, quello delle deleghe e degli incarichi, votato lunedì sera in consiglio, da una maggioranza compatta che ha approvato anche il bilancio di previsione 2015. “Voci salienti – riferisce la maggioranza - il dimezzamento dei costi legali e il raddoppio delle risorse destinate al territorio portandole, dal 4 al 10%. Ottimizzazione dei costi con l'eliminazione al momento delle commissioni (alle quali, tra l’altro, la minoranza ha posto un netto rifiuto alla collaborazione), ma dando ai singoli amministratori gli incarichi della gestione del territorio, modifiche statutarie e, non ultimo, definizione dei rapporti aperti con l’amministrazione comunale. Insomma una squadra compatta attorno al suo 'capitano' che incomincia concretamente a muovere i primi incisivi passi verso la scadenza delle prossime divisioni del 2019”. Poi la surroga del revisore dei conti Fabio Ferioli (oggi consigliere) con Guido Falzoni, casumarese ed esperto di bilanci.
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