La Nuova Ferrara

Ferrara

Città meno violenta ma più predatrice

Rapporto sicurezza: in calo i reati contro la persona Ma crescono furti in casa, scippi, borseggi e rapine

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Reati denunciati complessivamente in calo (7.819 l’anno scorso, 8.637 nel 2013 e 8.697 nel 2012), anche se crescono furti in casa, con destrezza e rapine. È quanto emerge dal Rapporto sicurezza urbana 2014, prodotto dall’omonimo ufficio comunale in collaborazione con il Centro mediazione sociale, sui dati forniti dalle forze di polizia. «Il tema sicurezza non viene trascurato - sostiene l’assessore Chiara Sapigni -. Il report è una scommessa con cui analizziamo i cambiamenti e condividiamo i risultati, in collaborazione con le istituzioni del territorio». Il documento aggiorna circa l’evoluzione dei delitti più frequenti all’interno del comune: in deciso calo, per esempio, violenze sessuali, lesioni dolose, minacce e ricettazione, così come i danneggiamenti, aumentati fino al 2010; mentre sempre più colpita è l’abitazione oltre che le auto in sosta; stabili invece i furti negli esercizi commerciali e quelli per strappo. Il rapporto considera poi le attività di prevenzione e repressione, negli ultimi tempi focalizzate nell’area Gad.

«È fondamentale il coinvolgimento dei cittadini – spiega il prefetto Michele Tortora -, meglio fare una telefonata in più che una in meno alle forze dell’ordine. Anche i dati del primo semestre 2015 sono confortanti: il trend della delittuosità si sta abbassando». Secondo il questore Antonio Sbordone, «Ferrara è una città sicura, con standard soddisfacenti e dati positivi anche se c’è da fare attenzione a reati di strada e spaccio. Una certa incidenza ce l’ha l’immigrazione, non va negato, e il fenomeno va gestito». Sergio Lancerin (Finanza) e Laura Trentini (Municipale) mettono in evidenza i risultati in termini di commercio abusivo («situazione sotto controllo, non si sono città simili senza un mercato strutturato di prodotti contraffatti come a Ferrara», dice il primo). «C’è un presidio costante -aggiunge l’assessore Aldo Modonesi - e il lavoro effettuato in sinergia sta continuando a dare frutti». Presente anche il comandante dei carabinieri di Ferrara Carlo Pieroni.

Fabio Terminali

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