Gli insetti catturati con l’anidride carbonica Vengono contati e quindi congelati
Pochi conoscono le modalità con le quali viene effettuato il monitoraggio bi-settimanale circa la presenza delle zanzare sul territorio. «Utilizziamo secchielli con anidride carbonica allo stato...
Pochi conoscono le modalità con le quali viene effettuato il monitoraggio bi-settimanale circa la presenza delle zanzare sul territorio. «Utilizziamo secchielli con anidride carbonica allo stato solido– spiega Enrico Luciani, responsabile del Centro di ecologia applicata Delta del Po - c’è inoltre un motorino elettrico che aspira le zanzare in un sacchetto». «Al mattino successivo -prosegue Luciani -, recuperiamo i sacchetti dislocati nei 15 punti di monitoraggio tra i lidi, il capoluogo e i centri abitati delle frazioni e le zanzare vengono poi contate e surgelate». Lo scopo della procedura consiste nel calcolare il tasso di presenza delle zanzare, ma anche di classificarle in base alla specie di appartenenza. Il bollettino, redatto due volte alla settimana dal Cead offre, mediante un grafico, un quadro indicativo sulla presenza dei fastidiosi insetti, denominati dalla scienza “culicidi”. Nel Comune di Comacchio il progetto di lotta biologica ed integrata alle zanzare è stato avviato nel 1991 ed ha beneficiato anche della collaborazione del famoso entomologo Giorgio Celli, deceduto nel 2011. Ora il progetto è divenuto punto di riferimento per lo studio e la lotta larvicida e adulticida a livello nazionale.
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