Le denunce del Vescovo Controlli dopo la messa
Ieri mattina due pattuglie di carabinieri sono intervenute davanti la cattedrale Più attenzione dopo l’aggressione sul sagrato dell’ex giardiniere della Curia
Dopo le querele presentate dal vescovo Luigi Negri e dall’economo della Curia don Marino Vincenzi contro l’ex giardiniere della Curia, scattano i controlli dei carabinieri. Anche ieri mattina, infatti, alla fine della messa, due pattuglie dei carabinieri sono intervenute per un controllo della zona del Duomo, controlli al momento di routine e non programmati, ossia a protezione del Vescovo che ricordiamo era stato aggredito verbalmente dall’uomo, un cittadino rumeno di 35 anni che svolgeva mansioni di giardiniere all’interno della Curia e che aveva anche un alloggio all suo interno: lavoro e casa che lui, di fatto, aveva abbandonati licenziandosi volutamente e poi invece tornando a reclamarli, mettendo in atto prima l’aggressione all’interno della Curia, sfondando la porta della casa che voleva, ingiuriando prima don Vincenzi e poi il Vescovo stesso all’uscita della messa delle 8 di mattina, venerdì della settimana scorsa, urlandogli «sei un ladro, mi hai tolto lavoro e casa e anche la mia famiglia». Parole in libertà su cui ora stanno indagando i carabinieri dopo la denuncia per ingiurie e diffamazione, e anche per violazione di domicilio, danneggiamenti (la sua incursione forzata all’interno della Curia). Incursione in cui hanno cercato di trattenerlo e così lui stesso ha interpretato questo fatto, presentando una denuncia per percosse e lesioni: aspetto in corso di valutazione da parte dei carabinieri di Ferrara, mentre il primo fascicolo sulle querele presentata dai sacerdoti sono già all’attenzione della procura. Procura e prefettura che potrebbero decidere eventualmente, ravvisando un pericolo, di alzare il livello di controllo sul Vescovo, ad esempio, come accade in queste situazioni con una vigilanza radio controllata, ossia pattuglie di carabinieri, polizia o finanza con passaggi soprattutto negli orari in cui il vescovo ha una esposizione pubblica, durante e dopo la messa del mattino che celebra in Cattedrale. Ieri mattina, ad esempio, è accaduto questo: ma per attivare una procedura contro la persona che da tempo, senza lavoro e casa, è senza controllo, dovranno essere valutati i motivi di sicurezza dal Comitato ordine pubblico della prefettura. (d.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
