Stalking condominiale: arrestato un 75enne
Protagonista di danneggiamenti ai danni di esercizio commerciale in pieno centro a Ferarra
E’ stato arrestato per stalking condominiale e danneggiamenti verso un esercizio pubblico che si trova in pieno centro a Ferrara e si trova agli arresti domiciliari nello stesso appartamento in cui vive nel palazzo che è accusato di aver danneggiato con danni di svariate decine di migliaia di euro: è un 75 enne ferrarese, incensurato, che secondo le accuse si è reso protagonista di danneggiamenti/manomissioni su infissi e impianti del condominio dove risiede perché infastidito dal continuo andirivieni di avventori che frequentavano il bar annesso ad un hotel al piano sotto la sua abitazione.
L’hotel si trova in pieno centro a Ferrara al terzo piano; lui abita al quarto piano, da solo con un cane di piccola taglia.
L’uomo ha manomesso le fotocellule di una porta a vetri scorrevole che si trova all’ultimo piano della palazzina, dove lui stesso ha ingresso per entrare nel corridoio che porta al suo appartamento: lo ha fatto secondo le accuse mosse perché la porta non fosse più funzionante in modo che la titolare dell’hotel non avesse più i requisiti di sorvegliabilità necessari previsti dalla legge nei casi in cui quando esercizi pubblici sono promiscui a quelli privati, costringendola a chiudere.
Le altre azioni consistevano in: scritture con pennarelli sullo specchio interno dell’ascensore (una volta ha scritto, in inglese, “attenzione qui c’e’ uno stalker”); strappava continuamente fogli, affissi dalla titolare dell’hotel all’ingresso del piano terra, in cui vi era scritto “bar aperto” – “ hotel al terzo piano” ecc.); ha tentato anche di manomettere la porta dell’ingresso al piano terra in quanto anche quella era fondamentale per l’hotel al fine di poter restare aperto ed essere in regola.
La squadra mobile della polizia di Stato della Questura di Ferrara dopo queste ripetute azioni segnalate ha iniziato un’indagine installando delle telecamere nascoste nei punti in cui avvenivano i principali danneggiamenti scoprendo così che l’anziano signore ne era l’autore. Per tali motivi l’uomo era già stato denunciato la scorsa settimana ma, noncurante dell’indagine e con la volontà di continuare a rendere impossibile lo svolgersi dell’attività commerciale ha continuato imperterrito fino a che due giorni fa: per questo motivo per lui sono scattate le manette in flagranza del reato di atti persecutori ( caso di stalking condominiale) a seguito dell’ennesimo danneggiamento della porta a vetri.
Gli atti di sabotaggio venivano commessi quasi sempre ogni volta che lo stesso usciva dalla sua abitazione per portare il suo cane per i bisogni fisiologici.
Durante la perquisizione nella sua abitazione sono stati rinvenuti i pennarelli, lo smalto nero ed il nastro isolante nero con i quali nel tempo aveva commesso le azioni di disturbo.
Ora è agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa di giudizio
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