Altre due batane bruciate Vandali in azione in centro
Comacchio, l’incendio è doloso. Le barche gestite dall’associazione Marasue Il sindaco Fabbri: un gesto grave e inqualificabile, consumato in pieno giorno
COMACCHIO. Ennesimo atto vandalico ai danni delle batane che vengono usate per le gite in centro. Ieri qualcuno ha appicato nuovamente il fuoco, danneggiandone due. L’amministrazione comunale, una volta appresa la notizia del grave incendio doloso che ha interessato le due barche utilizzate dall'associazione culturale “Marasue” per la navigazione turistica lungo i canali interni, è intervenuta con una ferma ed immediata condanna dell’episodio. «Un gesto grave ed inqualificabile - commenta il sindaco Marco Fabbri - consumato in pieno giorno e che poteva avere conseguenze ben più gravi se non ci fosse stato l’intervento di alcuni turisti che hanno di fatto disturbato l’autore del reato». «Un ringraziamento va ai vigili del fuoco e ai carabinieri, chiamati ed intervenuti tempestivamente, confidando che i responsabili di un gesto di tale gravità vengano individuati ed assicurati al più presto alla giustizia». «A nome dell’amministrazione comunale - conclude il sindaco - esprimo solidarietà, vicinanza ed amicizia ai ragazzi dell’associazione culturale Marasue, per il danno materiale e morale subito. Condanniamo ogni gesto volto ad intimidire, condizionare o frenare l’attività politica, amministrativa e sociale di ogni comunità, offuscando o inquinando l’operosità di tanti onesti cittadini». «Si fa appello al grande senso civico che contraddistingue tutta la comunità, - conclude il sindaco- affinchè episodi di tale gravità non debbano più ripetersi e per far sentire la vicinanza a questi 10 ragazzi comacchiesi che, a seguito di un avviso pubblico, si sono aggiudicati la gestione del trasporto turistico in barca, lungo i canali del centro storico, disciplinando un servizio, che sino alla scorsa primavera era nel monopolio di pochi». Già il 5 gennaio scorso sette batane distrutte vennero distrutte, cinque dalle fiamme e due sfondate con pesanti massi. Il raid vandalico si era consumato contro le imbarcazioni di alcuni cacciatori nelle Valli di Comacchio ed è stato messo in atto da ignoti nella tarda serata di sabato, attorno alle 22. Due episodi distinti, avvenuti a poco tempo di distanza l’uno dall’altro, a Valle Foce, nei pressi della località Bettolino e l'altro in valle Umana, zona un po’ più nascosta al passaggio. In tutto gli ignoti vandali avevano distrutto 7 batane, di proprietari diversi, che le usavano per recarsi alle tine, nelle acque delle valli. Le indagini su quanto accaduto sono condotte dai carabinieri della stazione di Comacchio. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco, una volta domate le fiamme sono stati svolti i primi accertamenti che hanno permesso agli inquirenti di rinvenire, vicino ai resti bruciati delle imbarcazioni, di legno e vetroresina, recipienti per liquido infiammabile.
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