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il m5s all’attacco in Regione

«Cona, restituiscano i premi i dirigenti autori dei danni»

«Cona, restituiscano i premi i dirigenti autori dei danni»

Chiedere la restituzione dei premi concessi ai dirigenti dell’azienda Sant’Anna che hanno avuto un ruolo nel contenzioso tra azienda Sant’Anna e consorzio Prog.Este. La proposta arriva dai...

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Chiedere la restituzione dei premi concessi ai dirigenti dell’azienda Sant’Anna che hanno avuto un ruolo nel contenzioso tra azienda Sant’Anna e consorzio Prog.Este. La proposta arriva dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Raffaella Sensoli, vicepresidente della commissione sanità, e Gianluca Sassi, che hanno presentato un’interrogazione alla giunta sulla questione. L’interrogazione arriva dopo la sentenza del Tribunale delle imprese che ha riconosciuto al consorzio Prog.Este (il raggruppamento di aziende che si aggiudicò gli appalti per la costruzione dell'ospedale e il suo completamento) un risarcimento di 5.3 milioni di euro. «È stato riconosciuto a Prog.Este - sottolinea Sensoli in una notizia di agenzia - un danno subito. Crediamo sia arrivato il momento di capire chi dovrà pagare per il pasticcio fatto su Cona». «Il tribunale - evidenzia intanto l’interrogazione - non ha riconosciuto la responsabilità di Prog.Este nella vicenda. Da ciò si desume che i danni per circa 30 milioni di euro dichiarati dall’azienda ospedaliera (non disconosciuti dal giudice), unitamente ai circa sei milioni riconosciuti a Prog.Este con la sentenza di primo grado vadano recuperati nei confronti di altri soggetti», sottolineano Sensoli e Sassi. Alla Regione si chiede quindi se intende avviare un procedimento per «sollecitare l'individuazione dei soggetti responsabili dei danni subiti dall’azienda ospedaliera, oltre a quelli causati a Prog.Este, e se intende informare la procura della Corte dei conti». Ma bisogna anche che la giunta regionale valuti, anche alla luce di un nuovo filone di indagine penale (che vede diversi indagati tra i quali compare l’ex dg Gabriele Rinaldi e sta approfondendo i contenuti di un esposto presentato dalla Uil-Fpl), «la possibilità di revocare i premi erogati ai vertici della struttura sanitaria». Nell’aprile scorso il tribunale penale di Ferrara ha assolto in primo grado dieci imputati su 11 accusati di vari reati nel processo per gli appalti del nuovo ospedale.

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