Il Comune assume un addetto stampa
Bondeno, il consiglio eliminò questa figura nel 2009 Avviso pubblico di conferimento dell’incarico fiduciario
BONDENO. Il Comune di Bondeno reinserisce la figura dell'addetto stampa, cancellata dal consiglio comunale alla fine del 2009? Pare proprio di si. Almeno a giudicare da un avviso pubblico di conferimento di un incarico di collaborazione nell'ufficio di staff del sindaco. Non si tratterà di un vero bando di gara, ma di un avviso pubblico, mirato a selezionare una figura di categoria D1. «Il Comune di Bondeno - si apprende da atti ufficiali - intende provvedere al conferimento di un incarico di collaborazione nell'ufficio di staff del sindaco. L'individuazione del soggetto da incaricare sarà effettuata direttamente dal sindaco, tramite colloquio individuale e selezione comparativa dei curricola professionali presentati da coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, abbiano manifestato interesse». Sarà un incarico "fiduciario", conferito ai sensi dell'articolo 90 del decreto legislativo 267 del 2000. Il candidato (a tempo determinato) dovrà occuparsi di: relazioni interne ed esterne, impostazioni di progetti e programmi dell'area del sindaco, relazioni studi e ricerche; supporto alle iniziative degli organi istituzionali, gestione di comunicazione e relazioni con gli stakeholders (testimoni privilegiati) e, qui sta il fatto: «gestione comunicazioni istituzionali e rapporti con la stampa». Quindi, viene ripristinato il ruolo che fu abolito in fase di approvazione del bilancio di previsione del 2010 - senza che quello stesso provvedimento torni ad essere messo in discussione dall'assise (anche perché la dicitura pare celare la natura dell'incarico) - da un voto che calamitò su un emendamento dell'opposizione, una parte dei voti dell'allora maggioranza. Il sindaco Bergamini ha inteso dare in questo senso una svolta alla sua azione amministrativa. l'avviso pubblico indica anche il compenso, che graverà sulle casse comunali: uno stipendio mensile lordo di 1.763 euro, con tanto di indennità di comparto, vacanze, tredicesima mensilità di 1.777 euro e assegni familiari. Dopo anni di riduzione di personale e consulenze, insomma, pare che il Comune abbia cambiato rotta. Che si possa trattare di un addetto stampa è dovuto al fatto che, tra i requisiti richiesti, vi è, oltre a quello della laurea, quello dell'iscrizione all'ordine nazionale dei giornalisti.
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