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berra - barbieri sulla polemica per i lavori anti-allagamenti

Il vicesindaco: ognuno s’assuma le proprie responsabilità

BERRA. Durante il recente consiglio comunale che si è svolto lunedì scorso è stato lungo il dibattito anche dopo le richieste giunte dai consiglieri Simone Grandi e Stefano Bigoni in merito ai...

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BERRA. Durante il recente consiglio comunale che si è svolto lunedì scorso è stato lungo il dibattito anche dopo le richieste giunte dai consiglieri Simone Grandi e Stefano Bigoni in merito ai lavori per il riequilibrio idrico a Serravalle, tema di cui si parla da tempo in paese. Le risposte da parte dell'assessore al bilancio Egle Cenacchi e dell'assessore ai lavori pubblici (nonché vicesindaco) Filippo Barbieri sono immediate. A Serravalle è previsto un importante intervento per nuove canalizzazioni e scarichi di maggiore portata per prevenire il fenomeno degli allagamenti che da anni interessa questo come altri territori. L'opera è divisa in due stralci, uno affidato al Cadf ed uno alla Bonifica.

E in questo contesto si inserisce una dichiarazioni del vicesindaco Barbieri: «Se c'è una cosa che mi dà enormemente fastidio - spiega il vicesindaco di Berra - è dire cose che poi vengono disattese non tanto nei mie confronti ma in quelle dei cittadini. Solo qualche giorno fa nel corso del consiglio comunale - ha detto ancora Barbieri - ho detto che una parte dei lavori riguardanti il riassetto idrico di Serravalle in particolare l'allargamento del canaletto che da Serravalle viene verso Berra portando via l'acqua di quella zona di Serravalle, sarebbero iniziati alla fine di questo mese. Questa mattina, dopo l'ennesima telefonata che si somma alle tante fatte nelle scorse settimane e mesi - prosegue ancora Barbieri - ci viene risposto dal Consorzio di Bonifica che inizierà dopo ferragosto, forse, lavoro prima annunciato per fine giugno, poi pe fine luglio ed ora forse a fine agosto. Già a febbraio - dice ancora il vicesindaco - avevamo firmato la convenzione assieme al Consorzio di Bonifica ed al Cadf per la realizzazione del progetto che prevedeva il suo temine per fine anno ma gli accordi erano di iniziarli in questo periodo. Da febbraio sono state fatte diverse riunioni nelle quali ci è sempre stato confermato, sotto nostra insistenza, che sarebbero iniziati a giugno anche perché il Consorzio di Bonifica, a differenza del Cadf, non necessita di procedere a nessuna gara avendo i mezzi per eseguire l'opera. Il Cadf, invece - sono sempre parole di Barbieri - , come già anticipato, dopo le indagini geologiche ha dovuto modificare il progetto iniziale perché il terreno torboso non è in grado di sorregge i nuovi scatolari che andrebbero posati e dunque dovremmo valutare assieme come procedere per potere iniziare anche questa opera il prima possibile. Di fronte a cittadini esasperati - è dunque la conclusione del vicesindaco di Berra su questo annoso tema - che ad ogni intensa pioggia hanno l'acqua in casa, io credo che qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. In questo caso, spero ovviamente che non si presenti, si sappia che noi saremo a fianco di queste persone condividendo la loro rabbia e tutelando eventualmente i loro diritti. Gli accordi, soprattutto verbali, presi con il sottoscritto e l'ufficio tecnico e quindi indirettamente con i nostri cittadini vanno rispettati, altrimenti ci si assumerà le proprie responsabilità».

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