Inquirenti costretti a fermarlo
Ma perchè l’anziano è stato arrestato e poi liberato? I reati contestati sono stalking e danneggiamenti. L’arresto è scattato perchè dopo esser stato indagato, una settimana fa, e avvisato negli...
Ma perchè l’anziano è stato arrestato e poi liberato? I reati contestati sono stalking e danneggiamenti. L’arresto è scattato perchè dopo esser stato indagato, una settimana fa, e avvisato negli uffici della questura, l’anziano appena tornato a casa ha continuato le azioni di danneggiamento. Fino ad un paio di giorni fa, quando gli ispettori della Polizia lo hanno arrestato, in flagranza, mentre commetteva le azioni. Arresto obbligato, poichè lo prevede il reato gravissimo di stalking. «Siamo stati costretti ad arrestarlo» spiegano gli inquirenti alla Polizia e in procura, proprio per l’evoluzione dei fatti: prima la denuncia, poi l’avvertimento sperando smettesse nelle sue azioni, ripetizione degli atti di sabotaggio. Quindi arresti, domiciliari. Ma il giudice Bighetti li ha negati, ieri, valutando come misura più adeguata quella dell’obbligo di firma: gli inquirenti possono controllare la persona che hanno arrestato (ma poi liberata, di fatto), due volte al giorno facendola firmare in questura: non è troppo poco per persona ritenuta così pericolosa da giustificare l’arresto?
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