La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri in fiera l’assemblea dei dipendenti

Carife, sì unanime all’accordo sindacale

Carife, sì unanime all’accordo sindacale

I lavori aperti da Cavallini (Fisac-Cgil) che ha ricordato l’amico e collega Luca Langianni

2 MINUTI DI LETTURA





I 230 dipendenti di Carife (un buon numero considerata la situazione e le ferie) presenti ieri all’assemblea che si è svolta in Fiera, hanno approvato all’unanimità (nemmeno un astenuto) l’accordo che i sindacati avevano raggiunto la settimana scorsa con i commissari. È andata come e meglio delle previsioni. Del resto l’accordo non chiede ulteriori sacrifici ai dipendenti: nessuno dei 60 esuberi (inizialmente dovevano essere di più) sarà disposto dall’alto: si tratterà di uscite su base volontaria al fondo esuberi che potranno attuare quanti maturano i requisiti fra l’1 gennio 2016 e la fine del 2020; inoltre lasceranno la banca i dipendenti che al 31 dicembre 2015 hanno raggiunto le condizioni per andare in pensione (Inps). L’altro aspetto rilevante dell’accordo riguarda la proroga del contratto integrativo, che rimarrà in vigore per altri due mesi oltre la fine del commissariamento; i commissari dovrebbero lasciare Ferrara a fine settembre per cui l’integrativo è salvo fino alla fine di novembre. Poi bisognerà trattare per il rinnovo con gli amministratori nominati dal Fondo Interbancario.

I lavori dell’assemblea sindacale erano iniziati con la commemorazione di Luca Langianni, il dirigente di Carife stroncato a 54 anni da un infarto nella notte tra mercoldì e giovedì. A ricordarlo è stato Nicola Cavallini (Fisac-Cgil). Si conoscevano da vent’anni, erano amici e come capita agli amici qualche volte avevano anche litigato, come ha ricordato lo stesso Cavallini. «Ma oggi non mi va di discutere con lui. Luca diceva sempre che un bancario deve portare la cravatta, io non la metto mai, ma oggi l’ho indossata». Langianni, che amava l’ironia e non disdegnava il sarcasmo, avrebbe apprezzato.(m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google