Acqua ancora senza ossigeno Molti i rischi nella Sacca
GORO. Nella mattinata di ieri si è registrato un leggero miglioramento nella Sacca di Goro, complici i venti garbino-ponente, che hanno tenuto la grande macchia di acqua più da est verso il porto di...
GORO. Nella mattinata di ieri si è registrato un leggero miglioramento nella Sacca di Goro, complici i venti garbino-ponente, che hanno tenuto la grande macchia di acqua più da est verso il porto di Gorino, a differenza di venerdì scorso quando il gioco dei venti aveva favorito l'espansione dell'acqua anossica (vale a dire scarsa di ossigeno) più a ovest a ridosso delle concessioni demaniali, diverse di queste invase dall'acqua "bianca", nei prossimi giorni si quantificheranno i danni subiti. Naturalmente il problema non è risolto, anzi, rimane lo stato di allerta: bisognerà difatti attendere le prossime 48 ore, e il tanto atteso vento per l'ossigenazione dell'acqua stessa, fino a che queste due componenti non avranno risvolti positivi, il problematico assetto ambientale ed economico potrebbe verificarsi anche nelle concessioni in vista mare e nella zona Boccaura".
Per il momento questo pericolo è scongiurato, però la situazione rimane critica. Infatti anche nella mattinata di ieri la grande macchia d'acqua era ben visibile in Sacca soprattutto nella parte est, ed emanava un odore acre, e in diverse zone si potevano notare pesci morti. Comunque bisogna attendere almeno fino a domani o dopodomani, per verificare se la moria è stata contenuta in termini accettabili oppure se anche le zone più produttive della Sacca hanno subito danni.
Una cosa è certa: nelle zone colpite dall'acqua anossica il danno ambientale ed economico è stato rilevante, e dovranno passare mesi se non anni perché queste zone tornino alla normalità.
Odino Passarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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