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accusata di sentenze false

I giudici confermano l’arresto per l’avvocatessa ferrarese

I giudici confermano l’arresto per l’avvocatessa ferrarese

E’ agli arresti domiciliari dall’8 giugno scorso, e dopo quasi 50 giorni il tribunale del Riesame ha deciso che dovrà restare detenuta ancora in casa sua, qui a Ferrara, l’avvocato Samantha Nesi...

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E’ agli arresti domiciliari dall’8 giugno scorso, e dopo quasi 50 giorni il tribunale del Riesame ha deciso che dovrà restare detenuta ancora in casa sua, qui a Ferrara, l’avvocato Samantha Nesi (nella foto), 41 anni, sotto indagine per aver fabbricato false sentenze per conto di un suo cliente. Cliente, l’ex sindaco di Porto Viro, il 53enne Virginio Mantovan per il quale lo stesso Tribunale del riesame ha deciso la liberazione.

L’udienza si è svolta nei giorni scorsi e i giudici del Riesame hano accolto il ricorso presentato dal difensore di Mantovan, l'avvocato Paola Malasoma di Rovigo.

Come dicevamo, invece, non è stato invece il ricorso per la posizione dell’avvocato Nesi, arrestati insieme agli inizi di giugno. L’inchiesta che li ha coinvolti coordinata da procura e carabinieri di Rovigo (pm Davide Nalin) ha messo in luce - secondo quanto si è appreso fini dai primi momenti dell’indagine, la produzione con il copia-incolla da parte dell’avvocato Nesi di diverse sentenze a favore di Mantovan. Tutto ruota attorno alla procedura di esecuzione mobiliare che interessava Mantovan. Sulla base di questa il creditore avrebbe agito per rivalersi sullo stipendio che l’imprenditore percepiva dal Comune di Porto Viro all’epoca in cui era vice sindaco. È in questa fase che sarebbero stati prodotte false sentenze: prima un atto che sospendeva il pignoramento da circa 20mila euro, depositato in Comune a Porto Viro; quindi una sentenza della Corte di Appello di Venezia, che avrebbe ribaltato il pronunciamento di primo grado collegato all'esecuzione. Atti ritenuti dagli inquirenti falsi, formati anche con operazioni di copia-incolla. L'indagine non appare ancora chiusa. E la decisione del Riesame di confermare i domiciliari indicherebbe che è ben lungi dall’esserlo.

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