Ferrara, la ‘banda del rame’ continua la razzia a Romagna Ruote
In azione anche la notte scorsa nella fabbrica chiusa da anni I ladri preparano il materiale e poi fuggono perchè scoperti
FERRARA. La razzia continua, si ripete ciclicamente da anni, in quella che ormai è una fabbrica abbandonata perchè chiusa, non più produttiva, chiusa per la crisi del mercato automobilistica, poi il terremoto e quindi per i danni dei furti subiti, furti di cavi di rame di tutti gli impianti elettrici all’interno dell’azienda, per 400mila euro negli anni scorsi.
Ma dentro la fabbrica c’è ancora il tesoro rosso, tutti i cavi delle centraline, degli impianti elettrici. E così i ladri sono tornati a Romagna Ruote a Cassana in via Gessi, la notte scorsa: come accaduto in passato avevano già accatastato tutti i cavi degli impianti elettrici per poi caricarli, ma qualcosa li ha fatti scoprire e sono fuggiti, lasciando tutto l’oro rosso a terra. Oppure, questa potrebbe essere un’altra spiegazione, i ladri entrano nella fabbrica abbandonata, selezionando il materiale da rubare, e poi lo concentrano in alcuni punti in attesa poi di poterlo caricare su furgoni. La notte scorsa comunque il furto è sfumato, non come accaduto in passato quando i danni della banda del rame ha creato problemi su problemi.
Le cronache e le foto dei colpi documentano la drammaticità dei furti. Nel novembre del 2012, pochi mesi dopo il terremoto che diede di fatto il colpo di grazia all’azienda in difficoltà, i ladri entrarono nel capannone di Cassana e tagliarono tutti i cavi principali, del diametro di 3 centimetri, quelli che alimentavano gli impianti di produzione. Poi accatastarono i cavi raccolti all’interno dei capannoni. In parte furono trafugati, in altra parte si trattò di danni colossali. Come accaduto anche ne luglio dello scorso anno quando i ladri furono scoperti e abbandonarono camion e carico di quintali di cavi: insomma la razzia continua, come la notte scorsa, perchè dentro Romagna Ruote c’è ancora un tesoro che fa gola.
Solo ai ladri, purtroppo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
