Porto Garibaldi, rischiano di annegare: salvati due ragazzi
Intervento della bagnina Nordi e di un uomo di 37 anni in vacanza Altri tre interventi a Spina ed Estensi: tratti a riva due bimbi e una ragazza
PORTO GARIBALDI. Si è sfiorata la tragedia ieri pomeriggio a Porto Garibaldi, quanto attorno alle 17 due amici, Elia Parisi di 15 anni e Matteo Simoni di 14 anni, si sono trovati in balia di onde altissime, tra i bagni Venere e Levante. Il mare era mosso e sulla spiaggia sventolava la bandiera rossa. A un certo punto Chiara Nordi, la bagnina di salvamento, ha cominciato a richiamare con il fischietto i bagnanti che si stavano pericolosamente spingendo verso gli scogli. Due di loro, Elia e Matteo hanno cominciato a gridare disperatamente, perché le onde insidiose tendevano a trascinarli al largo.
Mentre Matteo è riuscito ad aggrapparsi con le mani a un palo che segnala la presenza di buche, l’amico Elia, con grande difficoltà cercava a nuoto di guadagnare la riva. La bagnina Chiara, 20 anni, ha afferrato il salvagente posto sul moscone e in un balzo si è precipitata in acqua. Insieme a lei anche un turista 37enne, Lorenzo Paletti, ex-bagnino, che subito si è prodigato per contribuire ai soccorsi. I ragazzi sono stati così riportati a riva sani e salvi.
Sulla battigia si è levato un fragoroso applauso con un “brava” rivolto alla bagnina del Cus di Salvataggio «Ho bevuto un po’, ma sto bene e anche il mio amico è già tornato sotto l’ombrellone – ha commentato Elia ancora spaventato - ho cercato a nuoto di tornare a riva, ma facevo molta fatica per via delle onde grosse».
Il mare mosso ha reso necessari altri tre interventi, questa volta a Estensi e Spina, da parte dei bagnini dell’Alto Adriatico. Due bambini di circa 6-7 anni di età sono stati riportati a riva in due distinte operazioni di salvataggio compiute da Nicolas Centonze al bagno San Marco, a Spina. La corrente di risacca stava spingendo i bimbi al largo e i piccoli bagnanti, che non riuscivano a tornare a riva, sono stati raggiunti e tratti in salvo.
Grande spavento anche per una ragazza che, nonostante i continui avvertimenti con il fischietto da parte del bagnino Giovanni Castagnoli, rischiava di restare intrappolata in una buca a 30 metri dalla riva, nel tratto di mare antistante il bagno Vela a Estensi. La donna è stata agganciata dal DayWatch del bagnino e trainata a riva.(k.r.)
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