Holiday Village Florenz Sulla torta la solidarietà
Grande appuntamento musicale tutto nel segno dei mitici Pink Floyd Importante l’iniziativa benefica per aiutare il piccolo Alex contro la malattia
LIDO SCACCHI. La festa per il 50º compleanno dell’Holiday Village Florenz l’altra sera si è trasformata in un grande appuntamento musicale, declinato nel segno della solidarietà. Il piccolo Alex, il bimbo comacchiese operato con successo a Padova un mese fa, è stato l’ospite d’onore della serata, scandita da un live sulla spiaggia, che ha passato in rassegna i brani cult dei Pink Floyd. Coinvolgendo una platea numerosa di turisti stranieri e italiani, i “Floyd Machine”, cover band forlivese del leggendario gruppo dei Pink Floyd, si sono esibiti sul palco del Florenz, struttura fondata nel 1965 dai genitori degli attuali titolari Gianfranco ed Ernalda Vitali. Durante la serata, grazie alla collaborazione tra le associazioni “Sostengono gli eroi, aiutaci ai aiutare”, “Muovidea” e “Al Batal” è stata avviata un’altra iniziativa benefica, che ha consentito di raccogliere 1.430 euro, consegnati ai genitori di Alex, Sonia e Glauco, ospiti d’onore insieme al piccolo. Mariella Mazzotta, ideatrice dell’iniziativa condivisa con Bianca Luciani, presidente dell’associazione “Sostengono gli eroi, aiutaci ad aiutare”, che da mesi si sta prodigando per Alex e per la sua famiglia, ha riconosciuto che «ho pianto di commozione nel vedere Alex giocare senza problemi e ho condiviso con persone meravigliose, di grande generosità d’animo una iniziativa finalizzata a fare del bene ad una famiglia che sta vivendo momenti di angoscia e che merita tanta serenità e l’affetto di tutti». Gratificato dal successo della manifestazione, Gianfranco Vitali, titolare del Florenz, su Facebook ha commentato commosso, che «qualcuno ha voluto che ciò si avverasse. Un abbraccio a tutti voi». Sonia Barillari, mamma battagliera del piccolo Alex, ha tenuto a «ringraziare i signori Vitali e tutti per il sostegno di quei cuori e quegli sguardi che ci hanno dato tantissimo». L’esito istologico scaturito dopo il riuscito intervento chirurgico di un mese fa ha rilevato la presenza di microcellule, ma per verificare se risultano attive è necessario un accurato esame ematico, che solo due centri al mondo sono abilitati ad effettuare, il primo a Monaco di Baviera in Germania e l’altro negli Stati Uniti. (k.r.)
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