Alberto Angela tra i tesori dell’Abbazia
Ieri il divulgatore scientifico ha registrato un servizio tv che sarà trasmesso il 27 agosto
POMPOSA. E chi si aspettava, a fine luglio, che all'Abbazia di Pomposa, così quasi senza preavviso, un mercoledì pomeriggio, arrivassero alcuni furgoni della Rai e che a bordo di uno di questi ci fosse Alberto Angela? Invece l'ideatore, conduttore, studioso e storico che ha dato vita a trasmissioni come Ulisse e Passaggio a Nord Ovest, con collaborazioni importanti insieme al padre, Piero, per Quark e SuperQuark, è stato tutto il pomeriggio di ieri tra le mura della millenaria abbazia ed il suo complesso. La notizia che Alberto Angela fosse nel Delta era più o meno nota, ma la sua "puntata" a Pomposa è stata una sorpresa e così due domande sono state d'obbligo.
Abbazia di Pomposa protagonista di quale programma?
«Gireremo un servizio sulla storia dell'abbazia che andrà in onda all'interno dell'ultima puntata di stagione del programma SuperQuark e che sarà trasmesso il prossimo 27 agosto». Non era mai stato a Pomposa? «No, conoscevo l'Abbazia di fama, la sua storia, ma qui non c'ero mai stato e devo dire, che per quel poco che ho visto fino ad ora, è un posto veramente bello, ricco di storia. La storia è importante per l'umanità. La storia serve per costruire ed anche se ci sono molte cose brutte nel percorso storico dell'umanità, quel che è conservato nei musei, quel che rappresenta l'architettura, l'arte, sono l'espressione di quel che l'uomo ha saputo costruire per conservare la propria evoluzione». Alberto Angela la scorsa estate era stato a Ferrara per girare una puntata sulla storia della città e del ducato degli Estensi, oggi è nel Delta, per parlare della sua storia, della sua arte. Ed il punto di partenza è l'isola pomposiana, dove Guido Monaco, ormai più di mille anni fa, ed a questa sottolineatura Alberto Angela ha sorriso annuendo, ha cambiato, anzi rivoluzionato il mondo, dando la notazione musicale come oggi la conosciamo.
In abbazia era tutto pronto, le luci, il pavimento a mosaico in bella mostra, gli affreschi della Bibbia e dell'Apocalisse a guardare dall'alto delle arcate della navata principale Alberto Angela, ripreso dalle telecamere che ripercorre, con quel suo modo diretto e preciso, una storia millenaria.
Prima delle riprese, durate fino a sera, Alberto Angela si è fermato con cortesia e gentilezza a salutare diversi turisti, sorpresi di un "fuori programma" tanto gradito quanto inaspettato. E lui, Alberto Angela, ha avuto un sorriso per tutti ed ha posato per le foto dimostrandosi un grande della cultura e della conoscenza. Ad accompagnare Alberto Angela nella sua scoperta dell'Abbazia di Pomposa un fine storico e conoscitore del complesso abbaziale, il professore Aniello Zamboni, che molto probabilmente lo seguirà anche nei prossimi giorni alla scoperta delle meraviglie archeologiche del Delta e di Comacchio.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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