Antonioni, quattro eventi
Maisto: mostra ad Amsterdam mentre prosegue la catalogazione
Otto anni fa, il 30 luglio 2007, moriva nella sua casa romana Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi della storia del cinema e uno dei ferraresi in assoluto più conosciuti nel mondo.
«L’archivio Antonioni - spiega il vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Maisto - è al centro della politica culturale del nostro Comune. Sono numerosi i progetti per promuovere la figura del nostro illustre concittadino e ci stiamo muovendo su quattro fronti. È appena terminata infatti la mostra a Parigi con documenti del nostro archivio e già l’11 settembre inaugurerà una nuova mostra analoga ad Amsterdam, terza capitale europea ad ospitare la rassegna su Antonioni dopo Bruxelles e Parigi. Nel frattempo in via Giuoco del Pallone sta andando avanti il lavoro di catalogazione dell’intero materiale del maestro. Per onorare la figura di Michelangelo Antonioni, l’Università di Ferrara ha pubblicato un libro con gli atti del convegno fatto nel 2012 in occasione del centenario della nascita del regista e che verrà presentato ad ottobre in un momento di confronto alla biblioteca Ariostea».
Il discorso va infine al progetto più importante che si sta realizzando in questi anni e che rappresenta un pilastro nella progettazione del nuovo polo museale a palazzo Massari. Il museo Antonioni resta l’obiettivo conclusivo di tutto il progetto di catalogazione, ma secondo le disposizioni di chi dovrà allestirlo si darà importanza alla multimedialità. Troverà spazio anche la collezione delle Montagne incantate, ma grazie a supporti tecnici e video verrà illustrata anche in maniera visiva l’opera del grande regista ferrarese che nel 1995 vinse un meritatissimo l’Oscar alla carriera, dopo aver vinto la Palma d’Oro a Cannes e due Leoni d’Oro a Venezia.
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