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Crisi “Lavoranti in Legno” Domani sciopero di 8 ore

Crisi “Lavoranti in Legno” Domani sciopero di 8 ore

Previsto un tavolo in regione, l’allarme dei sindacati per il futuro dei lavoratori Tagliani ha incontrato i dipendenti e Vitellio auspica l’intervento di LegaCoop

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Sono ore delicate per le sorti della Cooperativa Lavoranti in legno, travolta in questi anni dalla forte crisi del mercato edilizio. I sindacati sono sul piede di guerra in vista del tavolo regionale sul settore.

«Prendiamo amaramente atto - dicono Cgil e Cisl - del più totale silenzio da parte del movimento cooperativo dell'Emilia Romagna, riguardo alla grave crisi delle aziende Open.Co e Lavoranti in Legno. La grave situazione di incertezza e la assenza di proposte continuano a mettere seriamente in discussione il lavoro ed il reddito di oltre 500 maestranze e delle loro famiglie. Alla luce di questo, e per far sentire ai diretti interessati la nostra voce, si proclamano 8 ore di sciopero (intera giornata lavorativa) per domani i e si invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori a partecipare al presidio che si terrà nella stessa data, in concomitanza con il convocato tavolo di crisi alla Regione Emilia Romagna in Viale Aldo Moro 44, a partire dalle ore 12,30 e per tutta la durata dell'incontro».

Intanto il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, ha incontrato ieri, con i colleghi di Castelvetro e San Martino in Rio, i rappresentanti sindacali delle cooperative Openco e Lavoranti in legno, in vista dell'incontro regionale di domani in Regione sulla situazione del comparto legno.

«Siamo preoccupati dello scenario che ci si presenta, preoccupati per i lavoratori e per il destino di una cooperativa storica di Ferrara, che proprio quest'anno festeggia i 70 anni di attività - dichiara il sindaco Tagliani - il ruolo di Legacoop è fondamentale nella buona riuscita di un progetto che porti ad un rilancio delle cooperative, con il sostegno ad un piano industriale che non può prescindere dallo stabilimento di Ferrara, il più avanzato dal punto di vista tecnologico e produttivo. Non possiamo permettere che Lavoranti in legno paghi le conseguenze di passate scelte condivise da Legacoop e non sostenute da un adeguato disegno industriale, che si sono rivelate non efficaci. Ci aspettiamo quindi che il movimento cooperativo agisca per la salvaguardia di un'unità produttiva efficiente e competitiva ancorché in un mercato strutturalmente modificato rispetto a quello di dieci anni fa».

«Il Partito Democratico di Ferrara è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della cooperativa Lavoranti in Legno: auspichiamo un intervento celere di Legacoop regionale e delle istituzioni»: è questo, in sintesi, il messaggio che il segretario provinciale del Pd di Ferrara Luigi Vitellio lancia a sostegno della cooperativa colpita, in questi ultimi anni, da una pesantissima crisi.

«Nei giorni scorsi, assieme al Segretario Regionale Pd Paolo Calvano - puntualizza Vitellio - abbiamo incontrato rappresentanze sindacali e la dirigenza della cooperativa, per capire lo stato dell’arte ed eventuali azioni da mettere in campo, per scongiurarne la chiusura. Alla luce di quanto è emerso, auspichiamo un intervento celere di Legacoop regionale e delle istituzioni per definire un’uscita dalla crisi del settore, per valorizzare l’impianto produttivo e delle maestranze della Lavoranti in Legno di Ferrara. Purtroppo il futuro così incerto è legato anche all’andamento del mercato che, sicuramente, risente in maniera forte della crisi edilizia: al contempo la grande esperienza della Lavoranti in Legno nel settore degli infissi non deve essere persa, ma messa a valore».

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