La Nuova Ferrara

Ferrara

formignana

Il consiglio: no alle perforazioni

Il consiglio: no alle perforazioni

Passa il documento contrario alla ricerca di idrocarburi

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGNANA. Nell'ultima seduta del consiglio comunale voto unanime di maggioranza e minoranza sui punti in discussione. Sul riconoscimento di una malattia, la fibromialgia, la verifica degli equilibri di bilancio, su adeguamenti normativi regionali dell'azienda Area (presente il presidente Gian Paolo Barbieri: col sindaco Marco Ferrari e i consiglieri che hanno criticato un centralino informativo in tilt sulla distribuzione dei nuovi contenitori della tariffa puntuale) e convenzioni Unione Terre e fiumi sull'area servizi alla persona e servizio tecnico. Ma è soprattutto un ordine del giorno a tenere banco. Messaggio: ancora il netto no alle trivellazioni sul territorio dopo che la Regione ha siglato un accordo col ministero dello sviluppo economico, togliendo lo stop alle trivellazioni. E che la valutazione d'impatto ambientale (del ministero dell'ambiente) dopo il procedimento unico svolto nei termine di 180 giorni ha dato via libera alla richiesta di concessione nel sottosuolo presso il pozzo denominato Gradizza 1, tra Formignana e Copparo.

«Tale disposizione - recita il documento approvato - non prevede nessun potere effettivo decisorio in capo ai Comuni interessati dalle attività di ricerca e coltivazione». . Va però ricordato che in tutti i paesi europei e negli Usa, i progetti sull'energia ritenuti strategici, sono di competenza esclusiva dei governi nazionali, sentito solo il parere degli organismi locali. L'ordine del giorno (supportato da un lungo parere dell'ufficio tecnico comunale) sottolinea ancora una volta che «la ricerca nel sottosuolo di idrocarburi desta preoccupazioni nella cittadinanza». Non sono noti con precisione gli effetti che questi tipi di ricerca, soprattutto alla luce dei dubbi di una parte della comunità scientifica in relazione allo studio delle attività sismiche. Il territorio ferrarese potrebbe essere messo a dura prova in quanto già interessato da fenomeni di subsidenza conclamata, oltre alla necessità di sollevamento meccanico delle acque superficiali». (fr.co.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google