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Il piano delle aziende sanitarie

Urologia, cambiamenti e preoccupazioni

Urologia, cambiamenti e preoccupazioni

CENTO. In via di attivazione, già dai prossimi giorni, la prima fase del Piano operativo per realizzare una rete di assistenza urologica per le aziende sanitarie del Ferrarese. Dalla nota inviata...

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CENTO. In via di attivazione, già dai prossimi giorni, la prima fase del Piano operativo per realizzare una rete di assistenza urologica per le aziende sanitarie del Ferrarese. Dalla nota inviata ieri ai sindacati da Asl e Azienda ospedaliero universitaria, si evidenziano importanti cambiamenti in vista sia per il personale dell’ospedale di Cento sia per i pazienti con patologie urologiche che finora hanno preso come riferimento il Santissima Annunziata. Per le urgenze, dovranno rivolgersi all'ospedale di Cona. Il Piano, secondo l'Accordo Quadro Generale per la progettazione integrata interaziendale approvato dalle Aziende Sanitarie della provincia di Ferrara, prevede una profonda rimodulazione delle attività di assistenza urologica, passando da un'ottica centrata sulla struttura ospedaliera centese a quella più provinciale. Molteplici e sostanziali i cambiamenti introdotti, che avranno una ricaduta effettiva sull’utenza. Primo: tutte le urgenze e le patologie tempodipendenti verranno trasferite a Cona. Secondo: il Piano impone una profonda rimodulazione della casistica da trattarsi in loco; l'ospedale di Cento sarà abilitato a trattare casi meno complessi. Inoltre gli urologi non saranno più inseriti nelle guardie dipartimentali chirurgiche e i loro turni, verranno sopperiti da personale medico di Pronto Soccorso. La professionalità dell'urologo quindi, entrerà nel più complessivo ruolo del chirurghi, e sarà solo reperibile, in pronta disponibilità. In sintesi, l'ospedale di Cento di fatto viene depotenziato nella sua capacità di trattare le patologie più complesse e le urgenze, e lo specialista urologo, dal canto suo, non sarà più presente in turno, ma sarà solo reperibile. E mentre una delle figure di chirurgo urologo verrà trasferita su base volontaria all'ospedale di Cona, il reparto di urologia ha perso anche un altro medico, trasferitosi nel privato. Nel piano tuttavia, non è fatto cenno ad alcuna sostituzione. Tra gli obiettivi e le finalità del Piano di rimodulazione comunque, l'introduzione di un'unica gestione per dare identico trattamento ai pazienti della provincia di Ferrara. E questo, significa che i pazienti centesi, dovranno rivolgersi a Cona. A tutti gli effetti, un depotenziamento per l'ospedale di Cento, che oggi coinvolge l'urologia.

Da vedere se, in un prossimo futuro e nell'ottica della rete provinciale di assistenza, possa coinvolgere anche altre specialità mediche oggi operanti al Santissima Annunziata. (b.b.)

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