Copparo, un tragico destino ha spezzato il sorriso di Andrea
Il motociclista morto nell’incidente in Val Giralda era molto conosciuto Un minuto di raccoglimento durante il consiglio dell’Unione Terre e Fiumi
COPPARO. Era conosciuto da tanti. E tanti gli volevano bene. Sorriso contagioso, voglia di vivere. Gioia e fede nel futuro. Tutto spezzato in un canale a Valle Giralda, a causa di un tragico incidente stradale. Ma Andrea Sitta, 36 anni, era uno di quei ragazzi che non si dimenticano, che ti restano dentro. In apertura di seduta, al consiglio dell'Unione Terre e Fiumi, la consigliera copparese Indipendente di minoranza, Luana Veronese, che aveva appreso da pochissimo la terribile notizia, ha chiesto ed ottenuto di osservare un minuto di silenzio in sua memoria, perchè era persona molto conosciuta ed apprezzata.
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Andrea era originario della frazione copparese di Cesta, ed ha abitato a lungo presso la casa dei genitori. Il patrigno, l'ingegner Bacilieri, è stato un dirigente importante presso la fabbrica metalmeccanica Berco. Dopo una storia finita con una ragazza di Copparo, da cui era nato un figlio, da poco più di un anno si era legato, circa un anno fa, ad una ragazza veneta, Elisa, Vaga e da poco abitava assieme a lei a Rovigo.
Chi lo conosceva non ha dubbi nel descrivere un ragazzo simpatico, amante dei cani, sempre sorridente, che aveva superato momenti difficili anche sul lavoro (la vertenza Berco ha colpito in modo anche brutale le coscienze e le certezza di chi ci lavora) ed aveva trovato serenità ed equilibrio; uno di quei ragazzi che, se ti vede una volta, poi ti ricorda e ti saluta per tutta la vita. Perchè per lui non sei solamente una faccia. Sul suo profilo Facebook interventi tranquilli, sereni, e la fotografia dello scooterone che stava riportando a casa dopo averlo acquistato e su cui ha avuto il terribile incidente.
L'ultima fotografia una piadina ed una bibita analcolica con la scritta W la Romagna!!!!; il suo pranzo prima di quello che sarebbe stato il suo ultimo viaggio. Quello in cui una giovane vita è stata spezzata troppo presto, e proprio quando le cose , secondo la sua stessa ammissione con gli amici, si stavano mettendo bene per il futuro. Quando è avvenuto l’incidente Andrea Sitta era in sella alla propria moto Gilera Piaggio, appena acquistata.
L'uomo, al momento della fuoriuscita di strada che gli è riuscita fatale stava percorrendo la strada poderale in direzione dei lidi, quando all'altezza di una curva, ha perso il controllo del motoveicolo, facendo diversi metri sul terrapieno per poi finire nelle acqua di un vicino e profondo canale di irrigazione. A Copparo lo piangono in tanti. I funerali, non sono ancora stati fissati ma non saranno fissati prima dell’inizio della prossima settimana.
Alessandro Bassi
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