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Ferrara

seduto in piazza

La protesta ininterrotta per 24 ore

La protesta ininterrotta per 24 ore

Solo ieri mattina, dopo un giorno e una notte, il ragazzo ha desistito

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È durata 24 ore la singolare protesta del ragazzo originario del Togo che da venerdì mattina stazionava in piazza Trento Trieste, di fianco al Duomo, facendo lo sciopero della fame perché - come aveva scritto a penna sulla sua borsa di tela gialla, voleva che tornasse la pace. Dopo una notte trascorsa sulla nuda pietra, ieri mattina il giovane, convinto da alcuni amici tornati per assicurarsi sulle sue condizioni, si è deciso ad alzarsi e ad abbandonare la piazza.

Il ragazzo, regolare in Italia, vive da molti anni a Ferrara ed è un ex studente di Farmacia. Attualmente è ospite a Villa Albertina, la struttura di accoglienza gestita da Don Bedin. E proprio don Domenico venerdì pomeriggio, insieme al sindaco Tagliani, a vice Maisto e alla polizia Municipale, era intervenuto per convincerlo a desistere e a riprendere le terapia per curare i suoi problemi di salute, che aveva interrotto.

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