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Una staffetta podistica per non dimenticare

Una staffetta podistica per non dimenticare

Iniziativa per il 35º anniversario della strage alla stazione di Bologna Il sindaco Paron: manifestazione come auspicio che simili fatti non accadano più

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VIGARANO MAINARDA. Nutrita partecipazione di podisti, e tanti ciclisti al seguito, ieri alla staffetta per ricordare il 35º anniversario della strage alla stazione ferroviaria di Bologna che causò 85 vittime e 200 feriti. Quest'anno anche Ferrara è stata coinvolta con una staffetta partita alle 7.30 con podisti della Corriferrara ed arrivata a Vigarano Mainarda alle 8.45 per dare il via alla staffetta storica. Prima della partenza tutti si sono ritrovati davanti al municipio vigaranese. «Ricordiamo sempre - ha spiegato il sindaco Barbara Paron - che questa manifestazione oltre a ricordare la memoria delle vittime, tra cui il concittadino Paolino Bianchi, è un auspicio affinchè fatti così terribili non debbano più succedere. Per questo motivo in paese l'iniziativa è molto sentita con un coinvolgimento generale sia all'interno sia all'esterno della staffetta». Dopo che Luigi Cervellati, coordinatore della staffetta, ha consegnato le magliette celebrative, i podisti si sono messi in marcia. A fare da apripista i vigaranesi Sergio Bianchi, Nadia Bovina, Antonella Marchesi, Valerio Farini, Stefania Prearo, Andrea Castaldini e Simone Corazza, seguiti dai rappresentanti dell'Aeronautica, Fiorenzo De Luca, Claudio Gizzi, Emilio Monti, Claudio Mascolo e Silvia Sisto, tutti con il compito di percorrere il tratto fino in terra bolognese. Scortata dalla polizia municipale e dalla Protezione civile, e l'assistenza medica dell'equipe diretta da Maria Sole Malagò, la staffetta si è diretta a Mirabello, dove si è aggregata la podista Emanuela Bottazzi e, in municipio, il sindaco Angela Poltrinieri ha ricordato Gaetano Roda, vittima della strage, mentre don Giancarlo Mignardi ha recitato una preghiera per tutte le vittime. Nuova partenza per arrivare all'ingresso della base dell'Aeronautica e attraversare di corsa il sedime della base con in testa il generale Roberto Nordio, comandante del Coa, che ha detto: «Questa è l'ultima volta che ho l'onore di correre questa staffetta perché a settembre sarò trasferito. Comunque tutto il personale dell'Aeronautica è vicino agli scopi per cui si svolge questa iniziativa». Infatti nella base c'erano grandi cartelli luminosi con la scritta “Insieme per ricordare la strage del 2 agosto a Bologna”. Con la corsa guidata dal vicesindaco Andrea Bergami, la staffetta si è poi diretta verso il municipio di Poggio Renatico dove era previsto il “cambio" con i podisti bolognesi. Gli ultra maratoneti Nadia Bovina, Antonella Marchesi e Valerio Farini non hanno però voluto fermarsi e hanno continuato la corsa anche in terra felsinea. All'arrivo di ogni tappa la staffetta è stata accolta da un gruppo di minipodisti di Castel Maggiore. (g.b.)

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