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Scortichino, con l'auto contro un rimorchio agricolo: è grave

Scortichino, con l'auto contro un rimorchio agricolo: è grave

Ferita una donna di 59 ani, ricoverata a Cona in condizioni gravi. Difficile l'opera di soccorso con l'auto completamente incastrata sotto il mezzo agricolo

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SCORTICHINO. Il rumore assordante delle sirene, che squarcia la tranquillità della notte, a Scortichino. L’arrivo in massa dei soccorsi e decine di macchine che, arrivate sul luogo dello schianto, si sono viste costrette a fermarsi e fare manovra per tornare indietro.

Tutto a causa dell’ennesimo incidente stradale di particolare gravità, accaduto in questi giorni, che ha coinvolto una donna residente a Finale Emilia, ma conosciuta in paese per l’attività commerciale del marito, proprietario del bar Mister a Scortichino.

La quale è stata coinvolta in un violento scontro con il rimorchio di un trattore, che stava operando una manovra, lungo la strada provinciale 168, tra Scortichino e Gavello, poco fuori dell’abitato scortichinese. Per ragioni che sono attualmente al vaglio dei carabinieri di Bondeno, intervenuti sul luogo del sinistro, domenica sera, alle 21,30, la donna, di 59 anni, è entrata in collisione con il rimorchio di un trattore, guidato da un 43enne, originario di Montichiari, nel bresciano (uscito illeso), che stava trasportando un carico di ceroso. Una delle materie prime delle centrali biogas della zona.

All’origine dello schianto, secondo quanto riferito dai presenti (ma la dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri), una manovra del mezzo agricolo, e l’arrivo della Fiat Multipla della donna. La quale, nell’impossibilità di fermarsi per tempo, non ha potuto evitare lo schianto, finendo incastrata sotto il rimorchio agricolo. Immediatamente, sul posto, si sono recati i vigili del fuoco del distaccamento di Bondeno, oltre all’ambulanza del 118 e l’automedica, ed anche la prima partenza dei pompieri di Ferrara.

La donna è stata liberata dalle lamiere dell’auto dall’intervento dei vigili del fuoco, i quali, a fatica, hanno consentito di estrarla e permesso così al personale sanitario di portare le prime cure. Anche se, a scopo precauzionale, è stata trasportata all’ospedale di Cona, dove le sono state riscontrate numerose ferite dovute all’impatto, alle lamiere ed ai vetri dell’auto, letteralmente esplosi nello scontro.

Le sue condizioni invitano alla cautela, ma non si troverebbe in pericolo di vita. Ovviamente, anche per il continuo carosello dei mezzi di soccorso, arrivati a sirene spiegate, molte persone si sono portate sul luogo del sinistro, temendo il peggio.

 Ai carabinieri, invece, spetterà ora ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. (mi.pe.).

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