Un milione e mezzo per il Piano per la salute
Il programnma per il distretto centro nord: sostegno a minori, disabili e persone disagiate
Ha ottenuto il via libera della Giunta comunale, l'Accordo di programma del Piano per la salute e il benessere sociale - Programma attuativo annuale 2015 del Distretto Centro Nord di Ferrara. Il Distretto Centro Nord (composto dai Comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera, Copparo, Berra, Formignana, Jolanda di Savoia, Ro Ferrarese e Tresigallo e dall'Azienda Usl) ha predisposto e approvato la programmazione sociale e socio-sanitaria per il 2015 destinando le risorse regionali a molti interventi ed azioni a sostegno delle persone e delle famiglie. La Giunta Regionale dell'Emilia Romagna il 13 luglio ha approvato la destinazione delle risorse per i Piani di Zona per la salute e il benessere sociale indicando una serie di obiettivi da perseguire, ossia: affrontare la crisi e contrastare povertà ed esclusione sociale; immaginare e sostenere il futuro (nuove generazioni e responsabilità familiari; riconoscere e valorizzare il crescente contesto multiculturale (integrazione sociale dei cittadini stranieri); e sostenere il sistema dei servizi (accesso, servizio sociale territoriale, ufficio di piano...).
Per arrivare a questa approvazione è stato attivato un percorso per la stesura del Piano che ha visto l'organizzazione di numerosi incontri per singole aree tematiche, ai quali hanno partecipato personale degli enti e delle istituzioni, operatori dei servizi e rappresentanti del terzo settore (volontariato, associazionismo e cooperazione sociale). Nel corso degli incontri sono state analizzate le azioni e i progetti realizzati nel 2014, con proposte di continuità per l'anno in corso e suggerimenti di nuove iniziative, in relazione alle risorse disponibili.In seguito al confronto con li sindacati, il Forum del Terzo Settore e il Comitato Ferrarese Area Disabili, le varie proposte sono state raccolte dall'Ufficio di Piano e poi inviate al Comitato di Distretto per l'approvazione, avvenuta nella seduta del 27 luglio. Le risorse serviranno a finanziare i servizi, i progetti e le attività nei nove Comuni del distretto per una somma complessiva di 1.470.384 euro del Fondo Sociale Regionale e di 21.225.158 euro del Fondo Regionale e Nazionale per la non autosufficienza. Le azioni principali divise per le aree tematiche, a carico del Fondo Sociale Locale sono:- minori e genitorialità: interventi di mediazione linguistico/culturale per stranieri, affiancamento familiare, sistema laboratori nelle scuole, genitorialità e carcere, interventi per minori affetti da patologie croniche e/o gravi;.- giovani e Adolescenti: valorizzazione del protagonismo giovanile e progetti a sostegno delle scuole;- inclusione sociale: patto per Ferrara e inserimenti lavorativi, accoglienza, lotta alla tratta, servizi per l'immigrazione, Interventi a sostegno della povertà, carcere;- autonomia: integrazione studenti disabili nelle scuole, informahandicap, teatro sociale, progetto vita indipendente, inserimenti lavorativi, extrascuola, mobilità e accompagnamento;- domiciliarità: mobilità e accompagnamento anziani, accompagnamento sociale gruppi omogenei, accordo Alzheimer, progetto Sostene e Aspasia.Le principali azioni a carico del Fondo della non autosufficienza riguardano due aree e comprendono:- per l'Area anziani: 757 posti di residenzialità (compresi nucleo speciale Alzheimer e nuclei ad alta intensità assistenziale, progetti personalizzati), centri diurni, assistenza domiciliare, assegni di cura, attività rivolta ai gruppi, servizi prossimità;- per l'Area disabili: residenzialità, centri diurni, assistenza domiciliare, assegni di cura, centri socio-occupazionali, attività rivolta ai gruppi, servizi di prossimità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google