carife. i ferraresi scrivono
di Franco Mingozzi Ho letto le osservazioni dell'onorevole Bratti a commento della recente assemblea Carife e per quanto riguarda le critiche al mio intervento, sicuramente legittime, ma...
di Franco Mingozzi
Ho letto le osservazioni dell'onorevole Bratti a commento della recente assemblea Carife e per quanto riguarda le critiche al mio intervento, sicuramente legittime, ma evidentemente dettate da una disattenta lettura, ribadisco che il riferimento all'onorevole Franceschini era chiarissimo, nessuna accusa di responsabilità diretta ma solo un parere.
Esprimersi pubblicamente non significa interferire sulle responsabilità degli amministratori delle banche e penso che sia l’onorevole Bratti ad avere un’idea datata, un retro pensiero su un ruolo condizionante della politica.
Mi piacerebbe sapere come operatore economico di questa provincia e coinvolto direttamente nelle difficoltà economiche locali, quali sarebbero i nuovi discorsi per la realtà attuale come sostiene l'onorevole Bratti?
Parlare del nuovo oggi è una specie di parola d'ordine, ma il nuovo bisogna praticarlo tutti i giorni, tutti i mesi quando si devono pagare gli stipendi ai dipendenti e cercare di mantenere viva e competitiva la propria impresa, magari con a fianco banche moderne, competenti, competitive, flessibili nel contesto di una economia solidale e coesa.
In questo senso la politica forse non sarebbe stata risolutiva per la crisi della Carife, ma avrebbe potuto, senza interferenze improprie, dare il senso di quella laboriosa e umile costruzione della coesione, cosa che personalmente ho faticato o per niente ho visto.
Questo sarà il mio ultimo intervento su Carife. Cordialmente.
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