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Casumaro ha il parco ecologico

Casumaro ha il parco ecologico

La preziosa donazione di Coop Reno ha consentito d’inaugurare l’innovativa area verde

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CASUMARO. Con l'inaugurazione dell'EcoParco donato dai soci di Coop Reno, un'occasione per parlare della viabilità in frazione. La svolta, con i semafori, dopo il bilancio in approvazione il 17 agosto.

Al taglio del nastro, il sindaco Piero Lodi e l'assessore finalese Angelo d'Aiello che hanno ringraziato per l'impegno dei casumaresi e Coop Reno per la donazione.

«Da un progetto iniziato oltre un anno fa e condiviso con i presidenti delle sezioni soci, la scelta – ha spiegato Gilberto Bianchini, responsabile direzione soci di Coop Reno – è stata quella di mettere a disposizione una parte del ristorno del 2013 dei soci di Coop Reno, sotto forma di contributo al territorio per sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto i giovani, a non abbandonare i rifiuti, a differenziare correttamente la plastica. E tutto all'insegna del suo recupero e dell'ambiente. Un percorso che prosegue anche con il ristorno 2014, con la distribuzione in tutti i 40 punti vendita di macchine che schiacciano bottiglie di plastiche: ogni due bottiglie, un eco-punto. Con 40, un pacco di pasta in regalo». Tutti gli attrezzi donati dai soci Coop Reno, panchine e tavoli, gioco per bambini e cestino, allestiti grazie all'impegno di tanti casumaresi nel parco di via Garigliano, sono infatti in plastica riciclata. Da Marco Merighi e dai presidenti delle due consulte casumaresi di Cento e Finale Emilia, Michele Valieri e Giacomo Falzoni, a nome di tutto il paese, un grazie alle due amministrazioni. L'inaugurazione è stata poi occasione per aggiornare in merito al problema viabilità su via Garigliano: «Approveremo il bilancio il 17 agosto – ha riferito d'Aiello – da quel momento daremo avvio ai progetti già pronti, e verrà attivato il posizionamento dei semafori. Una soluzione ideale per Casumaro non esiste, ma da 3 anni questa parte di Casumaro, che ci sta a cuore, sta sopportando la pillola amara del traffico». Anche il Comune di Cento si è detto pronto a dare il proprio “fattivo contributo, anche in base alla competenza territoriale, per l'interesse condiviso dell'intera frazione».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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