La Nuova Ferrara

Ferrara

ALLARME SOCIALE

Ferrara, altre prove e nuovi arresti per la 'banda delle catenine'

La polizia presenta gli arresti della banda delle catenine
◗
La polizia presenta gli arresti della banda delle catenine

La polizia ha raccolto nuovi riscontri per incastrare i tre rapinatori: sono sette le aggressioni con furto e rapine che vengono contestati. A due di loro nuovi ordini di custodia in carcere 

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA - Hanno aggredito e derubato altri tre anziani, oltre i quattro che avevano rapinato, fatti per cui sono già in carcere da settimane. Ancora guai, dunque, per quelli della ’banda delle catenine’ in città, visto che la Polizia in seguito alle indagini che sta conducendo da settimane ha trovato riscontri e ottenuto dai giudici custodie cautelari in carcere per due dei tre albanesi.
I tre erano stati arrestati a fine giugno dopo aver messo a segno numerosi scippi e rapine ai danni di anziani: una pericolosità e un allarme sociale che la squadra mobile aveva stroncato, incastrando i tre dopo indagini lampo, dimostrando la loro responsabilità in 4 episodi (gli anziani vittime erano finite all’ospedale). Le indagini che sono continuate in queste settimane hanno permesso di aggravare la posizione di due di loro, Fatmir Dungaj e Fabjon Sali con ordine di custodia per altre rapine e scippi.


Primo tra tutti rapina e furto avvenuto in città in via Centoversuri l'8 giugno quando aggredirono un'anziana coppia di coniugi ai quali erano stati portati via una catenina ed un marsupio. Il 18 giugno, invece nella centralissima via San Romano aveva rubato un telefono cellulare ad un ferrarese 50 enne; quindi altra rapina aggravata, in centro, in via Coperta dove derubarono una donna di Lagosanto 65enne, strattonandola. I due sono stati incastrati, come accaduto per i primi fatti, grazie alle telecamere poste in punti della città e alle fondamentali testimonianze delle vittime che sono state molto puntuali nelle descrizioni dei soggetti coinvolti.
Con questi ultimi episodi - spiegano dalla squadra mobile - si è riuscita a contestare 7 episodi, tra scippi e rapine, a carico dei due albanesi.


Al terzo componente la ’banda delle catenine’, Celhaka Daniel resta contesta solo la rapina aggravata, in concorso con Dungaj, del 30 giugno ai danni di una donna 66enne di Bondeno in via Piangipane.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google