Lavoro e arte visti al femminile Una risorsa in più
FORMIGNANA. L'appuntamento culturale più importante della 14ª Festa campagnola (che si è conclusa lunedì) è stato quello che ha avuto al centro la presentazione del libro I semi del sapere....
FORMIGNANA. L'appuntamento culturale più importante della 14ª Festa campagnola (che si è conclusa lunedì) è stato quello che ha avuto al centro la presentazione del libro I semi del sapere. Scritto da una giovane ricercatrice di Terni, Silvia Imperi, 30 anni, antropologa e con esperienza anche in teatro, racconta di sessanta voci di donne impegnate tra arte e artigianato, per una nuova prospettiva di lavoro creativo. Simbolo di un Italia dalla buona qualità della vita. Il libro è stato presentato di fronte ad un numeroso pubblico alla biblioteca comunale, con letture di Angela Felisatti. È stato un momento particolarmente coinvolgente conclusosi con la lettura di una poesia in vernacolo dedicata a Formignana della scrittrice Nalida Saraceni. Tra gli intervenuti, la vicesindaco Gloria Tinozzi, l'assessore alla cultura Laura Perelli, Leda Dall'Olio responsabile della biblioteca cittadina (sempre al centro d'incontri letterari con interessanti autori), Annalisa Cantelli tra le promotrici dell'iniziativa, Barbara Bertini, dell'associazione Awalè di Ferrara e bottega di Utilia, che ha raccolto il messaggio della ricercatrice di Terni per le donne del riuso di vecchi materiali per ricreare nuovi oggetti. Tra il pubblico anche Paola Castagnotto, responsabile del Centro Donne e Giustizia di Ferrara.
Silvia Imperi con questo libro ha partecipato al festival Internazionale di Ferrara nel 2014. Si è poi parlato di vari temi tra cui l'intrigo delle leggi, la giungla (croce e delizia dell'Italia) della burocrazia, la difficoltà di conciliare. Ma anche la passione del fare e la caparbietà nel credere in un altro mondo, il giusto valore al lavoro artigianale e artistico delle donne. E la Imperi ha ben raccolto l'esperienza di artigiane artiste tra speranze e delusioni, precarietà e fantasia. Anche alcune le donne di Formignana hanno parlato di esperienze simili.
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
