M5S incalza sul dopo sisma «Anche Bondeno abbia la Zfu»
BONDENO. «Le Zone franche urbane che aspettavamo subito dopo il terremoto del maggio 2012, sono già in ritardo, saranno riservate solo a parte delle microimprese e solo ad alcuni comuni terremotati»...
BONDENO. «Le Zone franche urbane che aspettavamo subito dopo il terremoto del maggio 2012, sono già in ritardo, saranno riservate solo a parte delle microimprese e solo ad alcuni comuni terremotati». I deputati M5S Vittorio Ferraresi e Michele Dell’Orco preannunciano ordini del giorno dopo che il decreto che contiene anche le Zfu - spiegano - «è stato approvato al Senato con un voto di fiducia», come accadrà «alla Camera dei Deputati». E i due deputati chiederanno che la Zfu sia riconosciuta a tutti i comuni (compreso Bondeno), che si riconosca la definizione di microimpresa della Ue (limite 10 dipendenti) per le agevolazioni, che la «Zfu abbia una durata di 3 anni», che i danni di «classe A siano riconosciuti, che alla ricostruzione degli edifici pubblici vincolati, per la maggior parte chiese, si provveda con una parte dell’8 x mille»; inoltre lo svincolo dal patto di stabilità delle donazioni liberali fino a tutto il 2016 e l’esenzione dai redditi da fabbricati a fini Irpef e Irap fino al 31 dicembre 2016 e che «lo stato di emergenza che sia prorogato sino a fine 2017».
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