Una petizione per i lavori a Rotta Zambusi
LAGOSANTO. Non si è affievolito l'impegno ed il desiderio da parte della popolazione di Lagosanto di agire affinché venga fatto qualcosa per mettere in sicurezza l'incrocio in località Rotta...
LAGOSANTO. Non si è affievolito l'impegno ed il desiderio da parte della popolazione di Lagosanto di agire affinché venga fatto qualcosa per mettere in sicurezza l'incrocio in località Rotta Zambusi dove il 13 luglio scorso ha perso la vita Oriana Bigoni, a seguito di un incidente stradale. Subito dopo la morte di Oriana l'intera popolazione si è mobilitata affinché venga fatto qualcosa per rendere sicuro un incrocio dove nel corso degli anni si sono verificati tantissimi incidenti, diversi dei quali con esito mortale. Ora, decisi più che mai a smuovere l'opinione pubblica e le autorità, i laghesi, dopo aver aperto un gruppo social pubblico virtuale "Una luce per la vita" che conta oltre 500 aderenti, gli amministratori della pagina, in collaborazione con la locale sezione della Protezione civile hanno attivato una raccolta firme per dar vita ad una petizione da inviare alle autorità preposte perché nell'incrocio di Rotta Zambusi vengano eseguiti quei lavori di messa in sicurezza che erano a progetto nel piano dei lavori di messa in sicurezza della Statale Romea, ma mai eseguiti. Per tutta la settimana, fino al 12 agosto, chi vuole potrà sottoscrivere la petizione presso la palestra "Be Active fitness center", Via Italia, 11 (parco Alìper), e "Il mondo senza glutine" di Anna Menegatti, in Via Spina, 25. Per sottoscrivere la petizione è necessario presentarsi muniti di un documento d’identità. E mentre la raccolta firme per la petizione è stata avviata, il gruppo sta lavorando anche per organizzare una fiaccolata di protesta che si svolgerà a breve, proprio nei pressi di Rotta Zambusi.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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