L’aglio diventa internazionale Tre giorni di fiera in Delizia
VOGHIERA. La presenza di Expo si è fatta largo anche nel programma della fiera dedicata all'aglio di Voghiera, che quest'anno compie 18 anni e diventa maggiorenne. «È un traguardo notevole - ha...
VOGHIERA. La presenza di Expo si è fatta largo anche nel programma della fiera dedicata all'aglio di Voghiera, che quest'anno compie 18 anni e diventa maggiorenne. «È un traguardo notevole - ha esordito il sindaco Cavicchi - per un evento che vuole offrire ai visitatori sia il prodotto d'annata sia il divertimento. Da non sottovalutare l'intento di trasmettere alle scuole il nostro bagaglio culturale; infatti l'Itac "Scarabelli-Ghini" di Imola ci ha scelti e gli allievi dell'Istituto saranno nostri ospiti». La fiera aprirà i cancelli del Castello di Belriguardo da domani fino a domenica e il patrocinio della Provincia è il simbolo di un sodalizio profondo: "Nel processo di dismissione delle province - ha proseguito Nicola Rossi - per noi rimane doveroso fare squadra dalla città alla costa mettendo in risalto le nostre primizie». «Ad oggi i riconoscimenti locali sono 9 - ha precisato il presidente Govoni della Camera di Commercio - mentre 2 sono in fase di conferimento. L'approvazione della qualità dei nostri prodotti valorizza la crescita dell'intero sistema economico ferrarese, che s'impegna per proiettarsi sul mercato internazionale». A tal punto che saranno 11 le imprese nostrane ad affacciarsi sulla Piazzetta dell'Emilia-Romagna di Expo, 11 su 32 da tutta la regione. Nel vivo della questione è scesa Neda Barbieri, presidente del Consorzio Produttori Aglio: «La fiera sarà molto animata, specialmente di sera, quando il sabato ai giochi a premi seguiranno la sfida tra la Young Band di Voghenza e la Banda Musicale Città di Russi; domenica il gran finale spetterà alla voce di Thomas Cheval. Il gemellaggio con la sagra del Riso di Jolanda è solo uno degli aspetti che mirano a consolidare una rete territoriale». Infine l'assessore Lupini ha concluso: «Passeggiando per il Distretto Agriculturale sarà l'occasione per riscoprire i sapori della nostra storia con lo spirito del turismo slow. Si tratta di un percorso ciclistico tra i monumenti dall'epoca romana al Settecento con assaggi per ristorarsi insieme».
Matteo Bianchi
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