Lezioni di italiano e di rispetto
Assessori Felletti e Sapigni in visita: loro ci insegnano l’integrazione
Sono 94 i bambini e gli adolescenti stranieri con età tra i 6 e i 14 anni che stanno frequentando la Scuola Estiva " Il grattacielo" del Comune di Ferrara. I più piccoli divisi in tre classi - i neo arrivati a Ferrara da maggio -, piccoli e grandi, tutti a scuola alle ‘elementari’ Govoni, mentre quelli che frequentano le medie, presso il centro del Grattacielo. Ieri la visita ad entrambe le realtà degli assessori comunali Annalisa Felletti (pubblica istruzione) e Chiara Sapigni (sanità e servizi sociali). «Questa è un'esperienza molto importante per favorire l'integrazione - ha spiegato l'assessore Felletti - cui il Comune tiene particolarmente; coinvolge diversi operatori, due scuole e prevede al termine dei due mesi di frequenza ( luglio ed agosto), una festa e la consegna di un attestato a chi l'ha frequentata».
I bambini arrivano alle 9 per tornare a casa alle 12.30; le attività si svolgono dal lunedì al venerdì e prevedono tre giorni di lezioni in aula e due di laboratori artistici, musicali e sportivi sotto la guida di insegnanti e di una decina di volontari del Servizio civile e del Cvs. Le famiglie pagano una quota complessiva di 25 euro che comprende anche assicurazione e contributo per il materiale didattico, mentre il costo del progetto giunto quest'anno alla settima edizione, il cui titolare è don Bedin responsabile dell'Associazione Viale K, è sostenuto da Comune di Ferrara e Rotary Ferrara Est. «La presenza di ben 19 nazionalità - ha sottolineato l'assessore Chiara Sapigni - compone una vera società multietnica che richiede un'esperienza mirata come questa, cui hanno contribuito diverse associazioni come il Centro di mediazione sociale , l'Istituzione scuola, il Centro del volontariato il Rotary Ferrara Est, più alcuni privati. Il fatto di avere 94 bambini che la frequentano, in maggioranza cinesi seguiti da ucraini, alcuni già esperti che svolgono funzione di tutor, dimostra anche la popolarità dell'iniziativa e la condivisione degli obiettivi. I bambini ci insegnano l'assenza di pregiudizi anche se le differenze ci sono ma tra loro vengono superate e rispettate».
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
