Preso il violentatore del parcheggio
Individuato dai carabinieri è ora ai domiciliari. A fine aprile il giovane aveva abusato di una ragazza minorenne
COMACCHIO. È agli arresti per violenza sessuale su una minorenne che aveva conosciuto in discoteca di cui aveva abusato nel parcheggio del locale. Il fatto era accaduto il 26 aprile e ora, dopo quasi tre mesi di indagini, i carabinieri del Nucleo Operativo di Comacchio sono riusciti a dare un nome al violentatore e a chiedere e ottenere dal giudice un ordine di custodia. Si tratta di un ragazzo 22 enne, pakistano, si trova ora agli arresti domiciliari: quando gli hanno notificato il provvedimento stava per uscire di casa, per andare in discoteca. Il fatto era accaduto nel parcheggio dietro una discoteca di Lido Spina di Comacchio.
Il ragazzo, secondo le ricostruzioni dei militari, aveva conosciuto la giovane all'interno del locale, dove lei era con alcuni amici per passare la serata: i due - da quanto hanno accertato i carabinieri che in questi mesi hanno condotto un’accurata indagine - erano poi usciti insieme e una volta fuori era stata costretta a seguire il pakistano nella sua auto, che era posteggiata in un punto buio del grande parcheggio dietro il locale.
Dopo aver chiuso le portiere della vettura con le sicure, il ragazzo avrebbe immobilizzato la giovane violentandola. La giovane era riuscita poi a liberarsi raggiungendo il gruppo di amici con cui si era recata al locale e che nel frattempo, preoccupati, la stavano cercando all'esterno.
Nonostante l'immediato intervento dei carabinieri non era però stato possibile, risalire al violentatore e pochi erano gli elementi che erano stati forniti agli investigatori dalla ragazza che non conosceva l'identità.
L'immediato avvio dell'attività investigativa, nonostante le difficoltà dovute all’esiguo numero di particolari riferiti dalla ragazzina, prendeva spunto dalla meticolosa valutazione degli elementi raccolti, che consentivano comunque di incentrare l'attenzione su un gruppo di giovani pakistani, residenti nel Ferrarese e frequentatori del locale.In particolare i sospetti degli investigatori si sono concentrati su uno dei ragazzi del gruppetto. E sul giovane, una volta individuato, si sono concentrate le indagini dei militari. Indagini che hanno permesso ai carabinieri di raccogliere gravi indizi e far convergere sul giovane, in maniera univoca, la responsabilità dei fatti. Conclusioni che sono state condivise dal l'autorità giudiziaria di Ferrara, che ha emesso nei confronti del 22enne una ordinanza di custodia cautelare.
Il provvedimento restrittivo applicato consta della custodia cautelare agli arresti domiciliari ed è stata eseguita proprio allorquando l'indagato era intento a recarsi in discoteca.
Dopo le formalità di rito il giovane è stato accompagnato dai carabinieri, come disposto dall'autorità giudiziaria, nella propria abitazione.
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