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Teneva comportamenti non in regola: ritorna in carcere

Intervento dei carabinieri
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Intervento dei carabinieri

Un 34enne condannato a 3 anni e 6 mesi in materia di prostituzione ha violato più volte le prescrizioni: ora è di nuovo all'Arginone

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CONSANDOLO. Ieri pomeriggio in località Consandolo di Argenta, i carabinieri della compagnia di Portomaggiore hanno tratto in arresto un 34enne, cittadino pakistano, bracciante agricolo, che da vari anni vive in Italia.
Lo stesso, residente a Ferrara, ma da circa un anno detenuto beneficiario della misura degli arresti domiciliari in una abitazione di Consandolo per reati in materia di prostituzione e condannato alla pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione, nel corso dell’espiazione della misura alternativa alla detenzione in carcere è stato segnalato dai carabinieri alla competente autorità giudiziaria più volte per violazione alle prescrizioni imposte. 
 
I suoi comportamenti e l’incompatibilità insorta presso l’abitazione che lo ospitava, infatti, hanno dato luogo ad una segnalazione da parte dei carabinieri e, dopo qualche giorno, la Corte d’Appello di Bologna ha spiccato la revoca del beneficio della misura alternativa e d un ordine di esecuzione per la carcerazione. Dopo le formalità di legge, il 34enne pakistano è stato tradotto presso la casa circondariale di via Arginone a Ferrara ove terminerà l’espiazione della pena. 

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