Trivellazioni, Pd a muso duro contro i grillini
«Il Movimento 5 Stelle strumentalizza la delicata questione per recuperare credibilità»
GRADIZZA. Il segretario del Partito Democratico , Marco Pigozzi e il capogruppo Simone Tracchi intervengono relativamente alle trivellazioni presso il pozzo “Gradizza 1”.
« Il Movimento 5 Stelle strumentalizza una questione delicatissima come quella delle trivellazioni al solo scopo di recuperare credibilità dopo la “magra figura” fatta in consiglio comunale dove si è arroccato cercando di far passare un proprio documento. Come consiglieri comunali non possiamo chiedere all’amministrazione di emettere provvedimenti non attuabili o contro legge come proposto nella mozione presentata dal gruppo pentastellato. Nostro compito è quello di ribadire la nostra posizione, che è di contrarietà al progetto assumendo azioni concrete. Asserire che la maggioranza voglia tenere un basso profilo, per non creare allarmismi è privo di senso, dal momento che il Pd copparese si è posizionato in prima linea rispetto alle novità derivanti dalle norme “sblocca Italia”. Ci stupisce che lo stesso movimento, asserisca che il progetto sarebbe segreto, quando la Valutazione di Impatto Ambientale è pubblicata sul sito del ministero dell’Ambiente. Dispiace che i grillini non abbiano capito il motivo per il quale non può essere il Comune a fare un’iniziativa pubblica, ma semmai le forze politiche che lo compongono possono trattare la questione come meglio credono - ribadiscono segretario e capogruppo. « Proseguiremo con altri ordini del giorno su questo argomento perché è prerogativa del consiglio, e non della giunta, fare azioni di natura politica. Auspichiamo che nel futuro la discussione possa essere unitaria e ringraziamo tutte le altre forze politiche che, insieme a noi, hanno condiviso questo percorso dimostrando quella responsabilità che i pentastellati considerano meno importante rispetto alla possibilità di fare un’uscita mediatica in più».
Sulla vicenda era intervenuto anche il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, il quale aveva parlato di «schizofrenia del Partito Democratico sulle trivelle: in Regione la giunta Bonaccini le sblocca e a Copparo il Pd in Comune presenta e vota un ordine del giorno per fermarle. Il nostro territorio rischia di finire vittima di questo pericoloso dilettantismo. Pd a due facce: a Bologna si china ai poteri forti che vogliono mettere le mani sull’Emilia Romagna e sui nostri territori inscena la ‘finta’ di un’opposizione di facciata».
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