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Ferrara, nel cruscotto aveva un etto di cocaina

Ferrara, nel cruscotto aveva un etto di cocaina

Uomo di 40 anni fermato sull’A13 dalla Polstrada di Altedo all'altezza del casello di Occhiobello. Droga probabilmente destinata ai Lidi

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FERRARA. Tra i soldi che hanno trovato nella sua auto c’era anche una banconota da 20 euro appena usata, scrive la polstrada di Altedo (Bo) , per una sniffata. Ma i soldi erano solo una parte di quanto sequestrato al quarantenne originario della provincia di Venezia, ma residente a Ferrara, fermato nel tardo pomeriggio di giovedì al casello di Occhiobello (Ro).

In fondo al cruscotto dell’auto che guidava c’erano infatti anche 104,37 grammi di cocaina pura, rinvenuti in fondo al cruscotto. L’intervento della polizia stradale di Altedo, che è competente sul tratto di A13 che attraversa anche il territorio di Ferrara e di Occhiobello, è stato effettuato nell'ambito dei controlli predisposti in occasione dell'esodo estivo. Tre le pattuglie in servizio presso il casello di Occhiobello, che hanno fermato per un controllo una Bmw X5 di colore nero con vetri oscurati, proveniente da Padova. Il conducente ha mostrato tutti i documenti in regola ma gli agenti hanno deciso di approfondire l’accertamento.

Gli operatori della polizia stradale hanno accompagnato il quarantenne nella caserma di Altedo, dove si è proceduto alla perquisizione personale, estesa poi al veicolo. Un’azione durante la quale sono stati trovati tre telefoni cellulari e due tablet e, nascosto nel cruscotto della Bmw, un involucro in cellophane contenente oltre un etto di cocaina per un corrispondente valore sul mercato - scrive sempre la polstrada - compreso tra i 47.000 e 55.000 euro, presumibilmente destinata allo spaccio nella zona dei lidi ferraresi durante il prossimo ponte di Ferragosto. Nell’auto c’era anche del contante: circa 1.860 euro in banconote da 50 e 20 euro; una, da 20 euro, conteneva residui di polvere bianca. L’uomo è stato arrestato.

Al processo per direttissima celebrato ieri nel Tribunale di Bologna sono stati convalidati il sequestro della sostanza e del denaro oltre all’arresto dell’uomo. È stata disposta anche la detenzione agli arresti domiciliari dell’indagato, fino alla fissazione della prossima udienza che si svolgerà per competenza nel tribunale di Rovigo.

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