Frane e cedimenti Interpellanza Pd: disagi a Zerbinate
Il consigliere Faraoni coinvolge il Comune di Bondeno «Un problema annoso che ancora non viene risolto»
ZERBINATE. Le condizioni delle vie di comunicazione, nella frazione di Zerbinate, finiscono nel mirino dell'opposizione che si rivolge direttamente all’amministrazione comunale di Bondeno. Infatti frane e cedimenti rendono problematici i collegamenti, con restringimenti della carreggiata e situazioni da tenere sotto controllo.
Innanzitutto, via Ferrarese; la quale presenta «notevoli difficoltà - spiega in un'apposita interpellanza la consigliera Pd, Ilaria Faraoni -. Non solo per lo stato del manto stradale, ma anche per interventi di provvisoria messa in sicurezza del ponte che attraversa il canale Diversivo di Fossalta». Dove è posizionata da tempo una struttura metallica, sulla carreggiata e su di un lato esterno del ponte.
«Sullo stesso lato in cui sono stati posizionati i rinforzi esterni - dice Faraoni - sono state posizionate transenne provvisorie, che impediscono ai veicoli l'occupazione dell'intera carreggiata e per questo è stato imposto l'obbligo di senso alternato». Il quale, a giudizio del Pd, crea disagi ai cittadini del luogo.
Ilaria Faroni chiederà conto all'amministrazione, in consiglio comunale, a proposito della effettiva sicurezza del ponte e «dato il carattere di provvisorietà dell'intervento», richiedendo una precisazione su quelli che saranno i tempi della definitiva messa in sicurezza dell'opera.
Ma non è tutto: proprio in via per Zerbinate è stata individuata una frana, «e a tutt’oggi - continua Faraoni - non sono stati effettuati i lavori di definitiva risoluzione del problema». Oltre al disagio per la circolazione stradale, si osserva dal Pd, il restringimento portato alla carreggiata rischia anche di «arrecare danno alle aziende agricole che, faticosamente, vengono raggiunte dai mezzi pesanti, per il trasporto dei loro prodotti».
La frana, inoltre, si trova in prossimità di un canale di competenza del Consorzio di Bonifica ed è per questo che Ilaria Faroni chiede alla giunta comunale di Bondeno «quali provvedimenti intenda prendere, di concerto con il suddetto ente e quando si metterà fine all'annoso problema». (mi.pe.)
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