Uffici postali a rischio taglio il sindaco diffida le Poste
RUINA. Il sindaco di Ro, Antonio Giannini, ha inviato una lettera a Poste Italiane nella quale diffida l’ente ad attuare il piano di razionalizzazione degli uffici postali che per quanto riguarda il...
RUINA. Il sindaco di Ro, Antonio Giannini, ha inviato una lettera a Poste Italiane nella quale diffida l’ente ad attuare il piano di razionalizzazione degli uffici postali che per quanto riguarda il territorio roese prevede la chiusura degli uffici di Alberone e Ruina. A partire dal 7 settembre infatti gli uffici postali di Ruina, Alberone di Ro, Masi San Giacomo, Marozzo, Montesanto e Reno Centese (oltre alla razionalizzazione di Anita) chiuderanno i battenti. I sindaci di questi comuni sono sul piede di guerra e minacciano azioni eclatanti. Nei giorni scorsi ha avuto luogo una riunione in Prefettura, convocata dallo stesso Prefetto, Michele Tortora, alla quale, oltre ai primi cittadini, al quale non partecipato, seppur invitata, Poste Italiane. Trascorsi sette giorni dall’invio della raccomandata il Comune di Ro, come le altre amministrazioni, faranno ricorso al Tar al fine di ottenere una sospensiva. «Non possiamo e non vogliamo accettare questa scelta passivamente» ha detto il primo cittadino roese. Intanto i comuni coinvolti hanno affidato un incarico all'avvocato Gianfranco Berti di Ferrara che prenderà in carico la questione. A livello regionale sono circa una cinquantina gli uffici postali a rischio chiusura. I sindaci, oltre a coinvolgere la Regione che si è già attivata, hanno interessato anche l’Anci regionale e nazionale. Nei giorni scorsi anche il sindaco di Cento Piero Lodi aveva diffidato Poste Italiane ad attuare il piano per quanto riguarda la chiusura dell’ufficio postale di Reno Centese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google