«Via Vittorio Veneto è bella non può diventare il Bronx»
«Via Vittorio Veneto è una delle strade più belle di Ferrara, non è tollerabile che anche in pieno giorno sia invasa da gruppi di spacciatori sempre pronti a vendere la loro merce. Ti vedono arrivare...
«Via Vittorio Veneto è una delle strade più belle di Ferrara, non è tollerabile che anche in pieno giorno sia invasa da gruppi di spacciatori sempre pronti a vendere la loro merce. Ti vedono arrivare e si avvicinano pensando che si tratti di un cliente, poi se capiscono che non ti interessa si allontanano. Avrò telefonato cento volte alle forze dell’ordine per segnalare la presenza di giorno e di notte di spacciatori, ma non serve a niente. Se arriva l’auto dei carabinieri o della polizia, loro se ne vanno e un minuto dopo ritornano come se niente fosse». A parlare è Claudio Pratola, un cardiologo che lavora all’ospedale di C ona.
Ad accentuare il suo malcontento per i problemi legati alla sicurezza di questa parte della città ha contribuito anche la brutta sorpresa di ieri mattina: il finestrino della sua auto era stato rotto da ladri che cercavano qualcosa da rubare all’interno; ma non hanno trovato niente che li interessasse.
Ma se questa è la goccia, il vaso era colmo da un pezzo. «Ho abitato a Roma, a New York e non mi sono mai capitati episodi del genere. Il Bronx l’ho trovato a Ferrara. Il Comune - dice il dottor Pratola - dovrebbe tenere sotto controllo il territorio. Sindaco, questore, prefetto hanno il dovere, l’obbligo di intervenire. Ripeto è una della zone più belle di Ferrara, non può essere territorio di spacciatori e delinquenti. Bisogna fermarli prima che sia troppo tardi, prima che il fenomeno diventi incontrollabile».
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