Laboratori di merce falsa a Lido Nazioni blitz della Finanza
Quattro denunce, indagini su agenzie immobiliari
LIDO DELLE NAZIONI - Dopo il blitz a Lido Nazioni, in un appartamento in cui dormivano e lavoravano in dieci, in una sorta di centro per la produzione e lo smercio di merce contraffatta, scattano i controlli sulle agenzie immobiliari e i proprietari di case che danno in affitto stagionale appartamenti estivi a stranieri. Il blitz della Tenenza di Comacchio della Guardia di Finanza, scattato ieri mattina, ha portato a controlli e perquisizioni in due appartamenti a Lido delle Nazioni; in uno di questi alcuni senegalesi avevano creato un vero e proprio centro logistico per confezionare e smerciare la propria mercanzia contraffatta.
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Quattro le persone denunciate per commercio di merci contraffatte e ricettazione e oltre duemila sono i capi di abbigliamento, scarpe ed accessori sequestrati, insieme a centinaia di etichette in cotone, plastica, cuoio e pelle recanti il marchio delle più note case di moda rinvenute insieme a macchine per cucire e colle utilizzate per confezionare capi di abbigliamento ed altri accessori, rigorosamente contraffatti. Nei controlli sono stati scoperti una decina di venditori abusivi che operavano nella zona dei Lidi. Anche in questo caso i finanzieri hanno rinvenuto varia mercanzia falsa: scarpe, maglie, occhiali, cinture, portafogli, jeans, giubbotti, borse. Oltre agli aspetti relativi all'illecito commercio è emersa, nel corso dei controlli, una situazione di profondo degrado degli appartamenti utilizzati non solo come magazzini ma anche come dormitori: un appartamento era occupato da dieci persone, fra cui un bambino. Sindaco di Comacchio ed autorità sanitarie sono stati informati per le verifiche di competenza. Gli accertamenti si concentrano ora sulle agenzie immobiliari che affittano ai potenziali venditori abusivi gli appartamenti e sui proprietari che hanno dato loro l'incarico di trovare gli inquilini per il periodo estivo.
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Si sta valutando il tipo di contratto, la durata, la registrazione e le modalità di pagamento e di dichiarazione dei canoni mensili o stagionali stabiliti fra le parti e l'esistenza della denuncia di pubblica sicurezza prevista per chi ospita extracomunitari. È dall' inizio estate che - spiegano le Fiamme Gialle - si controllano ed osservano i punti nevralgici di accesso ai lidi comacchiesi, non solo per prevenire sul nascere lo smercio di prodotti contraffatti, prima che questi raggiungano spiagge e mercatini, ma anche per individuare i grossisti da cui i venditori abusivi si approvvigionano.
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