Il branco rapina l’iPhone, il capo arrestato dai giudici minorili
Avevano rapinato in branco, in quattro, il telefono cellulare (iPhone 5s) ad uno studente 19enne dentro una discoteca di San Pietro in Casale: ora dopo le indagini dei carabinieri, uno dei quattro...
Avevano rapinato in branco, in quattro, il telefono cellulare (iPhone 5s) ad uno studente 19enne dentro una discoteca di San Pietro in Casale: ora dopo le indagini dei carabinieri, uno dei quattro rapinatori - un giovane algerino di 18 anni, ritenuto il capo, che abita a Pontelagoscuro per cui sono emersi i riscontri più gravi - è stato arrestato su ordine di custodia cautelare emessa dal Tribunale dei minori (il giovane non aveva ancora 18 anni all’epoca della rapina, dunque minorenne) e si trova ora detenuto in una casa di accoglienza scelta dall’autorità giudiziaria.
Il ragazzo ha a suo carico anche un decreto di latitanza perchè dopo il provvedimento dei giudici lo cercavano ormai da oltre un mese, e avendo, di fatto, una vita randagia fatta di espedienti, pur tornando a casa dalla famiglia ogni tanto, non lo avevano mai trovato: è successo nei giorni scorsi al Barco, quando i carabinieri di Pontelagoscuro lo hanno rintracciato e arrestato giovedì promeriggio. Il fatto, ricordiamo, era accaduto il 18 febbraio scorso all'interno di una discoteca di San Pietro Casale. Dopo le indagini, a maggio i carabinieri avevano identificato e denunciato 2 giovani 18enni e 2 minorenni, tre di origini nordafricane ed uno italiano, tutti con guai alle spalle e residenti nel Bolognese e a Ferrara, ritenuti responsabili dell'aggressione ad uno studente 19enne, colpito al volto per rubargli l’iPhone 5S.
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