Indagini sul finto rapimento La moglie smentisce il marito
La squadra mobile sta indagando sul rapimento (poi rivelatosi finto), o almeno questo era ciò che aveva segnalato il marito, mentre la moglie, presentandosi poi in questura, aveva smentito tutto....
La squadra mobile sta indagando sul rapimento (poi rivelatosi finto), o almeno questo era ciò che aveva segnalato il marito, mentre la moglie, presentandosi poi in questura, aveva smentito tutto. Tutto era successo alle 23 di mercoledì quando in via Spadari sono intervenute le volanti su richiesta di un tunisino che segnalava il rapimento della moglie. Dal suo racconto dell'uomo, era emerso che la famiglia (marito, moglie e figlio) erano usciti a fare un giro e si erano fermati nei giardini delle Poste Centrali. Un’auto di colore grigio si era fermata e un uomo sceso dall’auto con un coltello aveva costretto la moglie a salire sull'auto. Subito scattavano indagini e ricerche ma poi emergeva che in realtà la donna conosceva il suo presunto aggressore tanto che si era fermata a parlare con lui e che era da poco tornata a "casa" dopo un periodo di convivenza con l’uomo, che in realtà era il suo "ex" (sempre tunisino) e che abitava a Bologna. Alle 2 della notte, la Questura di Bologna confermava che la donna, moglie dell’uomo che aveva segnalato il fatto, si era presentata per chiarire tutto, spiegando di non essere stata affatto minacciata e che era spontaneamente salita sull'auto dove peraltro c'era anche un altro amico italiano che poteva confermare tutto.
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