Mercatone Uno in ripresa e rilancia il marchio
La buona notizia risale a due mesi fa: tutti i negozi Mercatone Uno in provincia (Ferrara, Mesola e San Giuseppe, assieme a quello appena al di là dal Po di Occhiobello) rimarranno aperti. Ora è il...
La buona notizia risale a due mesi fa: tutti i negozi Mercatone Uno in provincia (Ferrara, Mesola e San Giuseppe, assieme a quello appena al di là dal Po di Occhiobello) rimarranno aperti. Ora è il direttore generale Italo Soncini a rivendicare un risultato che parla a tutti gli effetti di un rilancio del marchio, con l’obiettivo di «dare un segnale rassicurante agli oltre tremila nostri dipendenti e collaboratori, alle loro famiglie, alle istituzioni, ai clienti e ai nostri fornitori».
Il manager ricorda che «la procedura di amministrazione straordinaria è partita da una situazione aziendale di grave dissesto, con l’attività dei punti vendita fortemente ridotta e con una pesante incognita sul futuro stesso di Mercatone Uno». La situazione si è rischiarata, osserva Soncini, dato che «in queste poche settimane dall’insediamento dei commissari straordinari e dal mio insediamento alla direzione generale dell’azienda, posso elencare: la piena operatività di 50 punti vendita (sette in più di quanti inizialmente previsti e altri dieci riapriranno nei prossimi mesi), l’ottenimento della cassa integrazione per i dipendenti del Gruppo, il riapprovvigionamento dei negozi, il ristabilire corrette relazioni economiche con i fornitori, che ringraziamo – aggiunge il direttore generale di Mercatone Uno - perché hanno continuato a lavorare con noi anche nel momento più difficile, il ritorno del credito al consumo e soprattutto il rispetto degli accordi con i nostri clienti (esempio la riattivazione dei buoni “Salta la rata”, buoni cortesia e resi e altri simili). Tutto questo è stato possibile grazie anche al supporto delle istituzioni locali e all’atteggiamento responsabile dei sindacati».
In definitiva, prosegue Soncini, «posso dire che abbiamo rispettato i patti, mantenuto gli impegni presi, dimostrato che l’azienda è viva, ha delle potenzialità ed è appetibile, come dimostrano le 53 manifestazioni di interesse all’acquisto ricevute. Tutto questo lo diciamo non per appuntarci una medaglia al petto, ma per dare il giusto riconoscimento a quelli che hanno lavorato duramente per la ripresa di Mercatone Uno». Annunciato inoltre un piano per un profondo rinnovo delle strategie commerciali.
Fabio Terminali
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