Proposta per salvare la Sacca «Un tunnel tra Faro e Goba»
GORO. Per la Sacca è arrivato il tempo per una petizione. Vista la situazione di drammatica criticità dell'ultimo periodo, è arrivato il momento di ripensare su come intervenire in questo specchio...
GORO. Per la Sacca è arrivato il tempo per una petizione. Vista la situazione di drammatica criticità dell'ultimo periodo, è arrivato il momento di ripensare su come intervenire in questo specchio d'acqua dove trovano occupazione circa 1.300 addetti dislocati in 44 cooperative. La criticità è ormai all'ordine del giorno, il grande calco di questa torrida estate ne ha messo in evidenza la fragilità, anche se i segnali arrivano da lontano. Impegno, idee e anche interventi in questi anni non sono mancati, pero' lo stato di continua precarietà della Sacca impone un salto di qualità.
Per dare un contributo di idee la cooperativa "La Vongola di Goro" tramite il suo presidente (nonché assessore ai lavori pubblici Sergio Ferrari) ha deciso di coinvolgere direttamente i pescatori. Per quella che potrebbe sembrare una provocazione: «Penso - ha spiegato Ferrari - , e la situazione della Sacca ormai lo dice chiaramente, che le mutate condizioni meteo, i vecchi sistemi di ricambio naturale di acqua nella Sacca, non siano più all'altezza della situazione, per questo formuliamo una proposta ben precisa. Noi abbiamo una nostra proposta: un tunnel sullo Scanno tra il Faro e la zona denominata "Goba", al fine di favorire il ricambio di acqua all'interno della Sacca, per scongiurare l'acqua senza ossigeno. Per questa iniziativa abbiamo predisposto una bozza di progetto, e chiedo - conclude Ferrari - l’aiuto di tutti i pescatori che potranno firmare una petizione». (od.pa.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
