Bondeno, i costi per l’Expo
Il 19 agosto una delegazione a Milano per dimostrazioni di sfoglia e rievocazioni
BONDENO. Bondeno parteciperà ad Expo, ma non sarà a titolo gratuito. Ci saranno spese di indennità per la trasferta milanese, altre di comunicazione e una elargizione di denaro anche alle associazioni che affiancheranno l'ente locale nella missione. Nella quale, tra le altre cose, il Comune darà una dimostrazione pratica di realizzazione di un prodotto tipico, come le "sfogline", dalle 11 alle 13 di mercoledì 19 agosto, mentre non mancherà l'aspetto rievocativo per Ferrara "e la cultura celtica", programmato per il giorno seguente. A tale scopo, anche per dare risalto all'evento, la determina comunale numero 772, affida alla Publivideo 2 di Castelmaggiore (Bologna) l'incarico di procedere ad una campagna pubblicitaria, ed assegna un contributo di 1.464 euro, prelevando il tutto dal capitolo di spesa: «Spese per pubbliche relazioni ed informazioni sull'attività del Comune». La collegata delibera 769 autorizza all’utilizzo dell'auto di servizio per la sede dell'Expo, ed anche lo stanziamento di 102 euro per autorità locali (il vicesindaco con delega alla promozione del territorio; ndr) e personale che dovranno recarsi alla rassegna. Ma non è tutto: le due associazioni che si recheranno in terra lombarda hanno pure loro chiesto un contributo al Comune: Teuta Lingones, che aveva già usufruito di 6.000 euro (da relazione previsionale programmatica) per il Bundan, più un contributo di altri 4mila attinto dal fondo di riserva (da delibera di giunta numero 135, per la rievocazione Living History), per il lato rievocativo della rassegna, ha chiesto al Comune un ulteriore contributo per 2mila euro, mentre più contenuto è il contributo straordinario richiesto dall'associazione "Sagre e dintorni"; 700 euro.
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