Nella Conca una centrale elettrica
Proseguono i lavori a Valpagliaro: prende sempre più forma il percorso dell’Idrovia Ferrarese
VALPAGLIARO. Stanno proseguendo a Valpagliaro i lavori di sistemazione della conca e dell'alveo del Volano adiacente, inseriti nel percorso dell'Idrovia. La vecchia conca è già sta demolita i mesi scorsi: e stanno crescendo le nuove strutture della nuova. I Lavori che sono stati iniziati nell'ottobre 2013, e avranno una durata complessiva di 500 giorni: molte le grandi gru sul posto, con altri pesanti attrezzature, numerosi operai e tecnici specializzati. In dettaglio, i lavori sono a cura della Regione Emilia-Romagna, col Servizio Tecnico di Bacino di volano e della costa di Ferrara. Sono interventi urgenti di adeguamento e sistemazione del complesso di Valpagliaro (che così come si presentava era stato realizzato negli anni '30 del secolo scorso), per la regolazione del deflusso del sistema idraulico del Po di Volano. Alcuni anni fa infatti erano emerso lo stato ormai fatiscente della chiusa: fu necessario da parte della Protezione Civile regionale creare una barriera provvisoria per rallentare il salto d'acqua e così' esercitare meno pressione sulla vecchia conca. Dopo un'attesa per trovare i fondi necessari, i lavori seppur in ritardo sono poi partiti. L'importo è di un milione e 634mila e 410 euro. L'impresa appaltatrice è la Xodo Srl lavorazioni edilizie di Porto Viro (Rovigo). Intanto, sempre presso la conca, è prevista anche la realizzazione di una mini centrale per la produzione di energia elettrica (da parte di un'azienda ferrarese della zona) sfruttando sempre il salto d'acqua: un precedente analogo progetto era rimasto nel cassetto da anni. Ora c'è questo in cantiere: si spera sia la volta buona per produrre energia pulita, una volta finalmente terminati i lavori di sistemazione del complesso.
Inoltre, a circa tre chilometri a valle, l'importante lotto di lavori nell'ambito del progetto dell’Idrovia Ferrarese vede un cantiere aperto di dimensioni ancora maggiori per “sdoppiare” il fiume: creando una nuova isola e spazi verdi ed ecologici, la realizzazione di un nuovo ponte a due campate (rimuovendo quello attuale) con passerelle, posti barca e nuove strade provvisorie per deviare il traffico per residenti e automezzi per la durata degli grandi lavori. Realizzati e finanziati dalla Provincia di Ferrara con fondi europei ad hoc sui corsi d''acqua da adeguare anche per le navi commerciali di classe A. Costo: 15 milioni di euro.
Franco Corli
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