Stuprata dopo la discoteca Indagini su quattro uomini
La polizia avrebbe già identificato i sospettati, erano stati visti con la ragazza Oggi la 24enne racconterà nuovamente alla Squadra Mobile la violenza subita
Ci sono 4 persone al centro dell’indagine della squadra mobile sullo stupro denunciato da una ferrarese di 24 anni dopo essere uscita ubriaca da una discoteca di Modena. È quanto si è riuscito a capire dal fitto riserbo con il quale gli investigatori hanno circondato la vicenda, i cui particolari sono ancora tutti da approfondire. E per cercare di fare piena luce gli uomini della Mobile contano molto sul colloquio che avranno oggi con la vittima, che sarà chiamata a ripetere punto per punto, e passo per passo, il racconto. Visto che al momento dei fatti la giovane non era completamente lucida è possibile che i suoi ricordi siano lacunosi; in ogni caso, vanno confermati per dare sostengo alle indagini.
Ci sono infatti dei punti che vanno chiariti. La polizia deve infatti capire cosa è accaduto dopo che la ragazza, alticcia, ha litigato con i suoi amici, è uscita dal locale e in piena notte si è trovata da sola nel parcheggio sulla pubblica strada (ovviamente, il locale è del tutto estraneo alla vicenda). È proprio in questo momento che la ragazza entra in contatto con quattro nordafricani. Ed è possibile che, proprio perché incapace di comprendere bene cosa accadeva a causa dei fumi dell’alcol, sia salita con loro senza pensare alle conseguenze. Il secondo passaggio della vicenda riguarda il viaggio e la sosta in un parco cittadino, terminato con uno stupro di gruppo: i quattro avrebbero abusato a turno di lei. La Mobile dovrà capire intanto di quale parco si tratta per cercare poi, con la Scientifica, tracce utili alle indagini. La ragazza ha già detto di ricordare poco o niente, anche per lo choc subito. E veniamo ai quattro sospettati. Si tratta di persone che sarebbero stati viste e identificate dalla polizia insieme alla ragazza, prima che questa telefonasse per raccontare della violenza, evidentemente avvenuta in un secondo momento. Su questo aspetto vige un totale “no comment” della polizia. I loro nomi sarebbero quindi già noti. E sono da considerarsi indagati a tutti gli effetti per stupro di gruppo? La risposta arriverà solo nei prossimi giorni.
L’ultimo aspetto da chiarire riguarda le tracce e i residui dello stupro. Si tratta di un lavoro di analisi e ricostruzione da associare con i segni delle percosse e i graffi e i lividi, soprattutto sulle gambe, che erano ben visibili agli agenti della Volante intervenuti in prima battuta. La 24enne ferrarese non è però andata la pronto soccorso.
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