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Le tragedie di Riccione e di Lecce Stroncati da una pasticca e una bevanda

18 luglio. Un sedicenne della provincia di Perugia muore all'ospedale di Riccione dopo essersi sentito male nella discoteca Cocoricò. Il ragazzo aveva assunto una pasticca di ecstasy e si era sentito...

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18 luglio. Un sedicenne della provincia di Perugia muore all'ospedale di Riccione dopo essersi sentito male nella discoteca Cocoricò. Il ragazzo aveva assunto una pasticca di ecstasy e si era sentito male mentre ballava. Il giovane, che si trovava in vacanza con alcuni amici, era stato soccorso da un’ambulanza del 118 ma era morto poco dopo in ospedale. Il pusher è stato individuato dai carabinieri di Riccione: si tratta di un ragazzo di 19 anni di Città di Castello (Perugia), denunciato per morte in conseguenza di altro reato. Dopo la tragedia è stata disposta la chiusura del Cocoricò per quattro mesi.

8 agosto. Un ragazzo di 19 anni di Lecce, fresco di maturità, muore nella discoteca “Guendalina” di Santa Cesarea Terme, nel Salento. Lo studente era arrivato con tre amici per trascorrere il sabato sera in una serata-evento denominata “Techno Experience”. Secondo le testimonianze, il ragazzo si era sentito male dopo aver bevuto alcuni sorsi da una bottiglietta e mentre stava ballando vicino alla consolle si era accasciato a terra. La prima richiesta di soccorso era arrivata alle 6.40, quando il giovane era ancora cosciente; poi aveva avuto un arresto cardiocircolatorio e nonostante i tentativi di rianimarlo era morto verso le 8 del mattino.

(VEDI SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3)

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